Trasferimento politico in Marocco prima elezioni 2026
Un fenomeno in crescita prima delle elezioni
Con l'avvicinarsi delle elezioni legislative in Marocco, si osserva un aumento significativo del cosiddetto "trasferimento politico", ovvero il cambio di appartenenza partitica da parte di diversi esponenti politici. Questi passaggi, che avvengono spesso poco prima delle consultazioni elettorali, sollevano interrogativi sulla natura di tali cambiamenti: si tratta di un'evoluzione delle convinzioni personali o piuttosto di strategie elettorali e calcoli di convenienza?
Secondo quanto riportato da Hespress, questa pratica non è nuova, ma si ripresenta ciclicamente ad ogni tornata elettorale, mettendo in luce una certa fluidità e instabilità nel panorama politico marocchino. Molti politici, abituati a rappresentare un partito, scelgono di cambiare bandiera, spesso per assicurarsi una candidatura più favorevole o per accedere a posizioni di potere più sicure.
Cause e implicazioni del trasferimento politico
Esperti come Samir Chahwati, docente presso la Facoltà di Scienze Giuridiche ed Economiche di Tétouan, sottolineano come il trasferimento politico rappresenti un ostacolo significativo alla moralizzazione della vita politica. Nonostante le normative marocchine, come la legge n. 36.04 del 2006 e le modifiche costituzionali del 2011, mirino a limitare questo fenomeno attraverso sanzioni e la perdita di cariche elettive, la pratica persiste e anzi si intensifica in prossimità delle elezioni.
Chahwati evidenzia che spesso il trasferimento è motivato da lotte interne ai partiti, conflitti per le candidature e mancanza di democrazia interna. Le forze politiche sembrano privilegiare la ricerca del potere e delle alleanze post-elettorali piuttosto che i principi e i valori democratici. Questo atteggiamento alimenta un clima in cui il passaggio da un partito all'altro diventa una strategia comune per accrescere le proprie chance elettorali.
Ahmed Dardari, presidente del Centro Internazionale per il Monitoraggio delle Crisi e la Previsione Politica, aggiunge che la debolezza dell'identificazione ideologica e la somiglianza dei programmi politici tra i partiti facilitano ulteriormente il trasferimento politico. Inoltre, la competizione interna e la percezione di scarse opportunità all'interno dei partiti spingono molti candidati a cercare nuove collocazioni politiche, soprattutto se dotati di risorse finanziarie proprie.
Prospettive e possibili soluzioni
Il fenomeno del trasferimento politico solleva dunque questioni importanti sulla qualità della democrazia in Marocco e sulla credibilità delle forze politiche. Secondo Chahwati, per migliorare la situazione è necessario un rinnovamento del lavoro politico, con un maggiore coinvolgimento dei giovani, una formazione più accurata dei militanti e la preparazione di nuove élite politiche, al fine di rafforzare la fiducia nella politica e promuovere un cambiamento reale e sostenibile.
Inoltre, è fondamentale che i partiti politici assumano una responsabilità maggiore nel contrastare queste pratiche, valorizzando i propri membri e promuovendo una cultura democratica interna più solida. Solo attraverso un impegno condiviso tra istituzioni, partiti e società civile sarà possibile contenere il fenomeno del trasferimento politico e favorire una competizione elettorale più trasparente e basata su valori autentici.
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