Sconfitta Marocco Francia critiche tecnico Wahbi 2026
Una sconfitta che apre il dibattito sulle scelte tecniche
La recente sconfitta del Marocco contro la Francia nella Coppa del Mondo 2026 ha suscitato numerose critiche riguardo alle scelte tattiche dell'allenatore nazionale, Mohamed Wahbi. I tifosi marocchini speravano in una vittoria per vendicare la sconfitta subita nel Mondiale del Qatar 2022 e per raggiungere le semifinali, ma la prestazione della squadra non ha soddisfatto le aspettative.
La Francia ha dominato gran parte della partita, imponendo il proprio gioco e segnando due gol senza subirne. Il portiere marocchino Yassine Bounou è stato l'unico a evitare un risultato più pesante con alcune parate decisive. Secondo gli esperti del programma "Studio Mondiale" trasmesso da Hespress, la squadra marocchina non ha mostrato un gioco all'altezza per superare un avversario così forte, e la gestione della partita da parte di Wahbi è stata insufficiente.
Critiche specifiche alle scelte di formazione e tattica
Hicham El Amrani, ex calciatore internazionale, ha espresso la sua delusione per la prestazione modesta degli "Leoni dell'Atlante". Ha sottolineato come la sconfitta fosse prevedibile, considerando la superiorità tecnica e la continuità di rendimento della Francia, una delle favorite per la vittoria finale. El Amrani ha evidenziato che la Francia ha giocato contro il portiere Bounou più che contro l'intera squadra marocchina.
Un punto critico è stato il cambio di posizione di Noussair Mazraoui, spostato da esterno destro a difensore centrale, scelta che ha creato squilibri soprattutto sul lato sinistro dove si è distinto il francese Ousmane Dembélé. Secondo El Amrani, sarebbe stato preferibile mantenere Mazraoui nel suo ruolo abituale e inserire altri difensori centrali come Marwan Saadan o Redouane Helhal, per garantire maggiore equilibrio difensivo.
Inoltre, è stata evidenziata la mancanza di freschezza fisica e velocità nella squadra marocchina, elementi fondamentali per contrastare la pressione alta francese e per impostare efficacemente le ripartenze. L'assenza di giocatori veloci ha limitato le possibilità di contropiede, mentre la squadra ha mostrato una dipendenza eccessiva dalle qualità individuali, soprattutto del giocatore Oulessi.
Il critico sportivo Mohamed El Magoudi ha aggiunto che Wahbi non ha effettuato modifiche efficaci durante la partita, come l'inserimento di Anas Salah Eddine come terzino sinistro o la sostituzione di Mazraoui in difesa centrale. Ha anche sottolineato come la scelta di includere Naif Akkard nella rosa finale del Mondiale sia stata discutibile, ritenendo che alcune scelte siano state influenzate da favoritismi.
Nonostante la sconfitta, El Magoudi ha riconosciuto il valore dell'operato di Wahbi come allenatore, ritenendolo comunque la figura più adatta per guidare la nazionale marocchina in futuro, purché vengano tratte lezioni importanti da questa esperienza.
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