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Marrakech: una città che conquista i calciatori oltre il campo
Marrakech non è più soltanto una meta per brevi soggiorni di relax per i calciatori. Negli ultimi anni, la città rossa si è trasformata in un punto di riferimento per molti ex e attuali giocatori di calcio, che vi trovano non solo svago e sport, ma anche interessanti opportunità di investimento immobiliare. Secondo quanto riportato da L’Équipe, Marrakech si è affermata come una vera e propria capitale del benessere e del divertimento per molti protagonisti del calcio mondiale.
Un esempio emblematico è il torneo di padel organizzato a inizio giugno, che ha visto la partecipazione di nomi noti come Samir Nasri, Mamadou Niang, Robert Pirès, Javier Pastore, Javier Saviola, Clément Grenier e Jérémy Ménez. Il padel, sport in forte crescita, è diventato una vera moda nella città, tanto che anche calciatori marocchini come Younès Belhanda e Youssef El-Arabi sono spesso avvistati sui campi durante le serate più fresche. Quest’ultimo ha addirittura inaugurato un complesso dedicato al calcio a cinque nei pressi del grande stadio di Marrakech, sottolineando l’importanza crescente dello sport come elemento di aggregazione e investimento.
Il boom immobiliare trainato dai calciatori
Il vero cambiamento a Marrakech si vede però nel settore immobiliare. Medhi Benatia, ex capitano della nazionale marocchina, è stato uno dei primi calciatori a puntare su progetti di alto livello come M Avenue, inaugurato nel 2021. L’acquisto di due appartamenti da parte di Benatia ha fatto da volano per altri investitori legati al mondo del calcio, tra cui il suo agente Moussa Sissoko e il campione Ousmane Dembélé.
Per Benatia, Marrakech offre un vantaggio competitivo rispetto ad altre destinazioni come Dubai: la città è più accessibile economicamente e garantisce un ambiente sicuro per gli investimenti, purché si operi con trasparenza e professionalità, avvalendosi di notai e consulenti esperti. Anche Mustapha Hadji, altro ex internazionale marocchino, ha creduto in questa opportunità, investendo già dal 2007 nel settore immobiliare della zona Golf d’Argan.
Oggi, la crescita immobiliare si estende oltre la celebre Palmeraie, coinvolgendo quartieri come l’Hivernage, Guéliz, la strada di Tahnaout e quella di Amizmiz, dove si moltiplicano residenze, ville e cantieri. Tra gli investitori figurano anche Amine Harit e altri membri dell’entourage di Benatia, contribuendo a un vero e proprio boom del mercato.
Questo fenomeno ha avuto un impatto diretto sui prezzi: nella zona di Guéliz il costo al metro quadro è raddoppiato rispetto al periodo pre-Covid, raggiungendo i 2800-3000 euro. Su terreni titolati accessibili anche ai non residenti, il valore per ettaro è passato da 45.000 euro nel 2023 a 180.000 euro oggi, soprattutto quando le infrastrutture stradali migliorano.
Marrakech si conferma così non solo come una meta di svago e sport, ma anche come un polo di attrazione per investimenti immobiliari di alto profilo, con i calciatori che giocano un ruolo da protagonisti in questa trasformazione.
Impatto per i marocchini in Italia
Per la comunità marocchina in Italia, questa tendenza rappresenta un’opportunità di rafforzamento dei legami con la terra d’origine, sia attraverso investimenti immobiliari che tramite iniziative sportive e culturali che valorizzano l’immagine del Marocco a livello internazionale.
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