Rima Edbouche eleganza marocchina calcio 2026
Un’eleganza marocchina autentica e discreta
Rima Edbouche, moglie del calciatore Ousmane Dembélé, ha recentemente raccontato a Vogue il suo rapporto con la moda, la discrezione e i momenti che precedono le partite di calcio. Di origine marocchina, Rima sottolinea come questo patrimonio culturale abbia profondamente influenzato la sua visione dell’eleganza, lontana dalle tendenze vistose e dal cosiddetto bling-bling.
Nata e cresciuta a Parigi da genitori marocchini, Rima evidenzia come nella cultura marocchina l’estetica, l’attenzione ai dettagli e l’eleganza siano valori fondamentali. Il suo stile è descritto come posato, curato ma mai eccessivo. Preferisce un abbigliamento modesto, femminile e autentico, scegliendo capi e materiali di qualità e valorizzando l’artigianato, in linea con l’educazione ricevuta dalla madre, appassionata di moda.
La preparazione ai giorni di partita: calma e identità
Nei giorni di partita, Rima Edbouche segue una routine che privilegia la tranquillità e l’ordine. Due o tre ore prima di recarsi allo stadio, dedica tempo alla preparazione di sua figlia e a se stessa, cercando di mantenere un’atmosfera calma prima dell’eccitazione del match. In momenti di stress, trova conforto nella preghiera e nel richiamo alla spiritualità, elementi che la aiutano a mantenere la serenità.
Questa modalità di vivere il calcio, lontana dal clamore mediatico e dal rumore, riflette una forte identità culturale e personale. L’eleganza di Rima non è solo una questione di abbigliamento, ma un modo di essere che affonda le radici nella sua eredità marocchina e nel suo percorso di vita.
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