Questione linguistica Marocco arabo amazigh elezioni 2026
Un dibattito acceso sulla lingua in vista delle elezioni legislative
Con l'avvicinarsi delle elezioni legislative in Marocco, previste per il 23 settembre 2026, il dibattito pubblico si concentra nuovamente sulla questione dell'identità linguistica, riportando al centro dell'attenzione la tutela delle due lingue ufficiali del Regno: l'arabo e l'amazigh. Diverse organizzazioni civili impegnate nella difesa di queste lingue hanno intensificato le loro attività, inviando appelli e proposte ai partiti politici affinché inseriscano la questione linguistica nei loro programmi elettorali e nei progetti di riforma futura.
Il "Coalizione Nazionale per la Lingua Araba in Marocco" ha recentemente inviato un memorandum ai segretari generali dei partiti politici, intitolato "Sulla protezione della lingua araba e lo sviluppo del suo uso". Questo documento mira a rafforzare la posizione dell'arabo nel sistema amministrativo, educativo e nella vita pubblica, contrastando le violazioni che ostacolano l'attuazione completa dello status ufficiale della lingua araba.
Le istanze per la lingua amazigh e la critica alle politiche attuali
Parallelamente, la questione della lingua amazigh, anch'essa riconosciuta ufficialmente dalla Costituzione marocchina del 2011, continua a suscitare dibattiti e richieste di maggiore attenzione. Abdullah Baddou, esponente di spicco del movimento amazigh e membro della rete "Azta Amazigh per la cittadinanza", ha sottolineato che il problema non risiede tanto nei testi costituzionali quanto nella reale volontà politica dei partiti di rispettare e applicare tali principi.
Baddou ha evidenziato come, nonostante il riconoscimento ufficiale, l'attuazione delle politiche a favore dell'amazigh sia stata insufficiente e caratterizzata da discriminazioni e marginalizzazioni. Critiche sono state rivolte anche ai meccanismi di sostegno, come il Fondo per l'amazigh, ritenuto poco efficace e poco trasparente nella gestione. In vista delle elezioni, le organizzazioni amazigh stanno preparando documenti e proposte dettagliate da presentare alle istituzioni e ai partiti politici, per chiedere un impegno concreto e misurabile.
Verso un equilibrio linguistico e politico
Le iniziative parallele del "Coalizione Nazionale per la Lingua Araba" e della rete amazigh dimostrano come la società civile marocchina stia spingendo i partiti politici a prendere una posizione chiara e responsabile sulla questione linguistica. Non è più accettabile, infatti, mantenere posizioni ambigue o una gerarchia non costituzionale tra le due lingue ufficiali.
Il vero banco di prova delle prossime elezioni legislative sarà la capacità delle nuove élite politiche di tradurre gli impegni elettorali in politiche concrete che garantiscano la piena parità funzionale tra arabo e amazigh nella vita pubblica, nell'amministrazione e nel sistema educativo.
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