Abbandono scolastico Marocco piano ministero 2026
Un piano preventivo contro l’abbandono scolastico in Marocco
Il Ministero dell’Istruzione nazionale, dell’educazione primaria e dello sport del Marocco ha avviato un piano preventivo per affrontare il problema dell’abbandono scolastico nel prossimo anno accademico 2026-2027. Secondo informazioni provenienti da Hespress, le autorità regionali e locali stanno già effettuando un censimento degli studenti a rischio di non iscriversi o di abbandonare la scuola. Questa iniziativa mira a garantire un intervento tempestivo e mirato per assicurare la continuità scolastica di questi studenti.
Il piano prevede, tra le altre misure, l’organizzazione di campi estivi dedicati agli studenti a rischio, con l’obiettivo di motivarli e facilitarne il rientro a scuola a settembre. Inoltre, si punta a rafforzare programmi specifici come quello dedicato alle ragazze delle aree rurali, che quest’anno coinvolge circa 6.000 studentesse. Le cosiddette “scuole della seconda opportunità” giocano un ruolo chiave nel reinserimento scolastico, soprattutto grazie alla collaborazione con associazioni locali che supportano gli studenti attraverso attività di mediazione e accompagnamento.
Dettagli operativi e strategie di intervento
Atika Azoulay, responsabile della gestione delle istituzioni educative presso l’Accademia regionale di educazione e formazione, ha spiegato che il processo di monitoraggio si svolge in più fasi: da settembre a ottobre si concentra sugli studenti non iscritti, a metà anno scolastico si segue chi ha abbandonato gli studi, e infine a fine anno si verifica nuovamente la situazione per prevenire nuovi casi di abbandono. Le liste degli studenti a rischio saranno pronte entro il mese di luglio, frutto di un lavoro coordinato tra le cellule di vigilanza a livello locale e regionale.
Il programma per le ragazze rurali prevede un accompagnamento intensivo da parte delle associazioni selezionate tramite bandi pubblici. Queste associazioni iniziano il loro lavoro già da aprile, offrendo attività integrative, campi primaverili ed estivi, e garantendo il rientro a scuola a settembre. Oltre alle difficoltà legate alla distanza, al trasporto e alle borse di studio, il programma affronta anche problematiche sociali come il matrimonio precoce. Sebbene rivolto principalmente alle ragazze, il progetto include anche alcuni ragazzi in situazioni di rischio.
Parallelamente, l’Accademia regionale di Marrakech-Safi sta lavorando per ampliare la rete di associazioni coinvolte nel progetto delle scuole della seconda opportunità, con l’obiettivo di integrare nuovi servizi e collaborare con istituti scolastici per facilitare il reinserimento degli studenti. A livello locale, la Direzione provinciale dell’istruzione a Taounate ha implementato programmi di supporto educativo, attività estive e campagne di sensibilizzazione rivolte alle famiglie e agli studenti, per rafforzare il legame con la scuola e prevenire l’abbandono.
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