Mbarka Toutou sospetti riciclaggio 2026
Ex deputata Mbarka Toutou a processo per sospetti di riciclaggio
Una nuova vicenda giudiziaria coinvolge Mbarka Toutou, ex deputata marocchina ed ex presidente della comune di Jerada. La donna dovrà comparire il 3 ottobre 2026 davanti alla camera specializzata in casi di riciclaggio presso il tribunale di prima istanza di Fès. Il procedimento riguarda anche altre due persone e si concentra su accuse legate alla gestione dei fondi pubblici durante il suo mandato.
Dettagli dell'inchiesta e contesto
Secondo quanto riportato da fonti locali, l'indagine trae origine da una denuncia presentata alla fine del 2020 da un'associazione per la difesa dei diritti umani presso la presidenza del ministero pubblico. La denuncia conteneva sospetti su un uso improprio dei fondi pubblici nella gestione comunale di Jerada. Tra le irregolarità segnalate vi sono spese di carburante ritenute eccessive per una realtà comunale di tali dimensioni, l'impiego di veicoli e mezzi segnalati come non funzionanti, e la copertura di spese che avrebbero dovuto riguardare altre amministrazioni.
Inoltre, il dossier evidenzia un aumento sospetto del numero di lavoratori comunali tra il 2016 e il 2019, con diverse persone risultate assenti o non operative. Altri punti critici riguardano abbonamenti telefonici, sovvenzioni ad associazioni e l'uso personale di veicoli di servizio. Va sottolineato che Mbarka Toutou era già stata coinvolta in un precedente procedimento giudiziario, da cui era uscita assoldata da accuse gravi relative alla gestione della comune di Jerada.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa vicenda sottolinea l'attenzione crescente verso la trasparenza nella gestione pubblica in Marocco, un tema che interessa anche la comunità marocchina residente in Italia, che segue con interesse gli sviluppi politici e giudiziari del proprio paese d'origine.
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