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2026-07-11 15:05 · Viste: 5

Controlli trasferimenti denaro società estere Marocco 2026

Riassunto veloce
Intensificati i controlli sui trasferimenti finanziari delle società straniere in MaroccoLe autorità marocchine, in particolare i controllori della Direzione Generale delle Imposte e dell'Ufficio di Cambio, hanno avviato…
Controlli trasferimenti denaro società estere Marocco 2026

Intensificati i controlli sui trasferimenti finanziari delle società straniere in Marocco

Le autorità marocchine, in particolare i controllori della Direzione Generale delle Imposte e dell'Ufficio di Cambio, hanno avviato un'attività di verifica approfondita riguardante i trasferimenti di denaro effettuati da 17 società straniere operanti nel Regno. L'intervento è scattato a seguito di sospetti su pratiche irregolari legate al trasferimento di profitti all'estero attraverso fatture di servizi e consulenze tecniche con prezzi gonfiati rispetto al loro reale valore di mercato.

Secondo informazioni provenienti da Hespress, l'ammontare complessivo dei trasferimenti finanziari sotto esame si aggira intorno ai 600 milioni di dirham (circa 60 miliardi di centesimi), con indizi di manipolazioni nei prezzi di trasferimento tra le filiali marocchine e le società madri estere. Queste attività rientrano in un più ampio sforzo di rafforzamento della vigilanza sulle transazioni finanziarie autorizzate da imprese straniere investitrici in Marocco, soprattutto dopo che è emerso che una parte di questi trasferimenti è stata effettuata con metodi elusivi al di fuori del normale controllo fiscale.

Modalità di frode e possibili conseguenze fiscali

Le indagini hanno evidenziato che alcune società straniere coinvolte hanno deliberatamente trasferito una quota dei loro profitti verso i paesi di origine, in particolare verso nazioni europee come Francia e Spagna, utilizzando strategie fraudolente finalizzate all'evasione fiscale e al trasferimento illecito di capitali fuori dal Marocco.

Il meccanismo principale consiste nella fatturazione di servizi tecnici forniti dalle società madri alle filiali marocchine a prezzi eccessivamente elevati. Tali servizi includono consulenze tecniche, supporto logistico, diritti di sfruttamento di marchi e brevetti. Il prezzo gonfiato delle fatture ha permesso alle filiali marocchine di dichiarare profitti inferiori a quelli reali, riducendo così la base imponibile soggetta a tassazione.

Le autorità di controllo hanno confrontato i documenti contabili con gli standard internazionali e i prezzi di mercato per servizi analoghi, riscontrando differenze significative che indicano possibili manipolazioni. Il metodo adottato si basa sul confronto tra i prezzi dichiarati e quelli di mercato applicati tra parti indipendenti, criterio riconosciuto a livello globale per valutare la correttezza dei prezzi di trasferimento.

Le società coinvolte sono state invitate a fornire documentazione dettagliata che giustifichi la politica di pricing adottata nelle transazioni intercompany, inclusa la natura delle attività svolte, la politica globale di determinazione dei prezzi di trasferimento, la distribuzione dei profitti e le attività a livello mondiale, oltre a informazioni precise sulle operazioni con le unità collegate all'estero.

È previsto che i risultati delle verifiche portino a significative rettifiche fiscali, con l'applicazione di sanzioni e interessi per le società che risultassero in violazione delle normative fiscali e valutarie. La Direzione Generale delle Imposte sta inoltre collaborando con studi specializzati per acquisire dati sui prezzi internazionali applicati a servizi simili, al fine di verificare l'autenticità delle fatture presentate a supporto delle dichiarazioni fiscali.

Articolo scritto da Mohamed
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