Le 10 Spiagge Selvagge più Belle del Marocco da Scoprire
Le 10 migliori spiagge selvagge del Marocco
In Marocco ci sono spiagge molto note e spot per il surf frequentati da anni, ma lungo la costa esistono ancora tratti poco urbanizzati e in parte selvaggi. In alcuni casi non ci sono servizi turistici o sono molto limitati. Si tratta di spiagge che possono offrire paesaggi intatti, ma l’accessibilità, le condizioni del mare e il livello di isolamento possono cambiare nel tempo. Ecco una selezione di spiagge selvagge tra Atlantico e Mediterraneo.
1. Spiaggia dell’Isola del Drago a Dakhla
Nel cuore della laguna di Dakhla, tra il deserto del Sahara e l’Oceano Atlantico, l’Isola del Drago è uno dei luoghi più noti della zona. L’isola deve il nome alla sua forma, che ricorda il profilo di un drago, ed è circondata da sabbia chiara e acqua turchese. Dal promontorio roccioso si può osservare il panorama sulla baia e sull’oceano. È uno dei paesaggi più spettacolari dell’area e viene spesso citato tra i più belli del Marocco.
2. Spiaggia di Puerto Rico a Dakhla
Lungo la costa a sud di Dakhla, verso la Mauritania, il paesaggio diventa sempre più isolato. In questa zona si incontra la spiaggia di Puerto Rico, una lunga distesa di sabbia bianca in un contesto molto poco urbanizzato. L’area è frequentata anche da uccelli migratori e, per la sua posizione appartata, può essere adatta a un bivacco solo se consentito e organizzato in modo responsabile.
3. Spiaggia di Legzira a Sidi Ifni
La spiaggia di Legzira, vicino a Sidi Ifni, è una delle più conosciute del sud marocchino. L’accesso avviene tramite una scalinata che scende dall’area sopraelevata vicina alla spiaggia. Il luogo è noto per le scogliere e per gli archi naturali scolpiti nella roccia, che al tramonto assumono tonalità molto intense. Legzira è apprezzata anche dai surfisti, ma le condizioni del mare possono essere impegnative.
4. Spiaggia Bianca a Guelmim
La Spiaggia Bianca, spesso indicata come Playa Blanca, si trova lungo la costa tra Agadir e Tan-Tan, nell’area di Guelmim. È una lunga distesa di sabbia chiara e dune in un contesto molto aperto e poco edificato. La regione offre paesaggi che alternano deserto, mare e piccoli villaggi. Per la sua ampiezza, la zona è talvolta frequentata da chi pratica escursioni in 4x4, ma l’uso dei veicoli va sempre valutato con attenzione per non danneggiare l’ambiente.
5. Spiagge selvagge a Nador
La zona del Cap des Trois Fourches, vicino a Nador, offre scogliere, calette e spiagge isolate. Dal faro del promontorio si apre un panorama ampio sulla costa. In quest’area si trovano anche il villaggio di Tibouda e la spiaggia omonima, oltre a piccole insenature come Charrana. La spiaggia di Carra Blanca è citata anche per le immersioni, ma le condizioni di accesso e di sicurezza vanno sempre verificate sul posto.
6. Spiaggia selvaggia di Sid el Bachir a Saidia
A Saidia, località balneare molto frequentata sul Mediterraneo, la costa è in parte urbanizzata, ma esistono ancora tratti meno costruiti. Tra questi viene citata la spiaggia di Sid el Bachir, raggiungibile tramite un sentiero. Le scogliere che la circondano le danno un aspetto più isolato rispetto alle spiagge centrali della zona. Lungo la costa della regione orientale si possono trovare altre calette poco frequentate, ma l’accesso può essere variabile e non sempre segnalato.
7. Spiagge selvagge tra Mirleft e Sidi Ifni
Il tratto di costa tra Mirleft e Sidi Ifni è noto per le sue spiagge poco urbanizzate e per le condizioni favorevoli al surf in diversi periodi dell’anno. Tra i nomi più citati ci sono Sidi El Ouafi, Tabograichte, Imin Targa, Tamahroucht e Sidi Mohammed Ben Abdellah. Alcune spiagge sono difficili da individuare senza indicazioni locali e possono essere raggiunte solo a piedi lungo sentieri non sempre segnalati.
8. Spiagge selvagge tra Tafedna ed Essaouira
Tra Essaouira e Agadir si incontrano numerose spiagge poco urbanizzate. Nella zona di Essaouira, Tafedna è spesso descritta come una piccola baia tranquilla, mentre Imesouane è molto conosciuta dai surfisti. Anche Diabat e Sidi Kaouki sono mete apprezzate per le passeggiate e per gli sport acquatici. Più a sud, verso Taghazout e Aourir, la costa offre ancora tratti meno costruiti rispetto alle aree più frequentate di Agadir.
9. Spiagge selvagge tra Tangeri e Asilah
La costa tra Tangeri e Asilah offre diverse spiagge ampie e poco urbanizzate. Tra le più citate ci sono Achakar, Bel Kassem, Las Cuevas, Briyech e Sidi Mghait. In questa zona si trovano anche punti panoramici come Cap Spartel e l’area del Parco Perdicaris a Tangeri. L’accessibilità può variare molto a seconda della stagione e delle condizioni della strada.
10. Spiaggia di Dalia vicino a Tangeri
La spiaggia di Dalia, vicino a Tangeri, è una baia ampia con sabbia chiara e acqua spesso calma. È frequentata da famiglie e da chi cerca un contesto più tranquillo rispetto alle spiagge urbane. Anche in questo caso, l’affluenza e i servizi disponibili possono cambiare nel tempo, quindi è utile informarsi prima della visita.
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