Incentivi fiscali trasporti Marocco 2026
Introduzione alle nuove misure fiscali nel settore trasporti
Il Marocco ha recentemente aggiornato il proprio quadro normativo fiscale dedicato al settore dei trasporti, introducendo una serie di incentivi e agevolazioni rivolti a investitori e professionisti. Queste misure, contenute nella versione 2026 della guida ufficiale della Direzione Generale delle Imposte, mirano a sostenere e rilanciare un settore strategico per l'economia nazionale, stimolando gli investimenti e rafforzando la competitività delle imprese operanti nel campo del trasporto di persone e merci.
Dettagli delle agevolazioni fiscali e benefici per le imprese
Tra le principali novità introdotte spiccano le modifiche relative all'imposta sulle società, che prevede un'aliquota unificata del 20% per le aziende di trasporto, con un'eccezione per quelle con utili netti superiori a 100 milioni di dirham, soggette a un'aliquota del 35%. Inoltre, le imprese di trasporto internazionale beneficiano dell'esenzione permanente dalla ritenuta alla fonte sui diritti di noleggio, locazione e manutenzione di aeromobili e navi destinate al trasporto internazionale, a condizione che tali servizi siano forniti a soggetti non residenti.
Per i nuovi operatori, è prevista un'esenzione dal pagamento dell'imposta minima per i primi 36 mesi dall'inizio dell'attività, incentivando così l'ingresso di nuove realtà nel mercato. Sul fronte delle persone fisiche, sono stati introdotti sistemi fiscali flessibili, come il regime del Contributo Professionale Unificato (CPU) e il regime del lavoratore autonomo, con un coefficiente agevolato del 10% sul fatturato per facilitare la determinazione del reddito imponibile nel settore del trasporto.
Altre agevolazioni e impatto sul settore
Le agevolazioni si estendono anche all'IVA, con esenzioni e diritto alla detrazione per l'acquisto di autobus, camion e veicoli adibiti a taxi nei primi 36 mesi di attività, nonché per i servizi di trasporto internazionale e la manutenzione di aeromobili e imbarcazioni. È prevista inoltre la possibilità di recuperare l'IVA sul carburante utilizzato per il trasporto pubblico su strada, ferroviario e aereo.
Ulteriori benefici riguardano le imposte di registro e i diritti di bollo, con tariffe ridotte o esenzioni per la compravendita di aeromobili, navi e veicoli destinati al trasporto pubblico. Le tasse annuali sui veicoli sono esentate per taxi e mezzi di trasporto pubblico con peso fino a 3000 kg. Inoltre, sono previste esenzioni per il personale di bordo, i bambini sotto i due anni e i passeggeri in transito negli aeroporti marocchini.
Infine, le nuove imprese di trasporto godono di un'esenzione quinquennale dal pagamento del diritto professionale, mentre chi effettua investimenti significativi (oltre 50 o 100 milioni di dirham) può beneficiare di esenzioni permanenti, a condizione di rispettare specifici requisiti e tempistiche.
Impatto per i marocchini in Italia
Queste nuove misure fiscali in Marocco possono rappresentare un'opportunità per i marocchini residenti in Italia interessati a investire nel settore dei trasporti nel proprio paese d'origine, facilitando l'avvio di attività e incentivando il rafforzamento dei legami economici tra Marocco e Italia.
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