Progetti abitativi bloccati in Marocco 2026
Indagini ministeriali sui progetti abitativi cooperativi in Marocco
Un numero crescente di cittadini marocchini ha denunciato di aver versato somme di denaro per l'acquisto di alloggi in progetti abitativi cooperativi mai realizzati. Questi casi hanno attirato l'attenzione delle commissioni dell'Ispezione generale del Ministero dell'Interno del Marocco, che hanno avviato controlli approfonditi su diversi progetti, in particolare nella provincia di Benslimane e nelle comuni di Mansouria, Bouznika, Cherrat e nella città di Benslimane stessa.
Le indagini si concentrano sugli aspetti finanziari, amministrativi e legali di queste iniziative, molte delle quali sono rimaste bloccate per anni, lasciando centinaia di famiglie senza le abitazioni promesse e con dubbi sull'utilizzo delle somme versate.
Ritardi, accuse di cattiva gestione e ricorsi legali
Secondo quanto riportato, molti aderenti ai progetti hanno atteso per anni senza vedere alcun progresso, denunciando ritardi ingiustificati e sospetti di cattiva gestione dei fondi raccolti. Alcuni casi sono già stati portati davanti ai tribunali, con sentenze che hanno riconosciuto le problematiche legate a questi progetti. Le commissioni ministeriali stanno ora cercando di accertare le responsabilità e di chiarire la situazione per garantire una soluzione adeguata ai cittadini coinvolti.
Il fenomeno non si limita alla sola provincia di Benslimane, ma interessa anche altre aree del Marocco dove le cooperative di abitazione si sono moltiplicate negli ultimi anni. Le proteste degli aderenti continuano, con richieste di consegna degli alloggi o di rimborso delle somme versate.
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