Pagamenti elettronici Marocco riduzione costi 2026
Verso un’economia meno dipendente dal contante
Il Marocco sta avviando una significativa trasformazione nel sistema dei pagamenti, puntando a ridurre progressivamente l’uso del contante e a promuovere i pagamenti elettronici. Dal 1° ottobre 2026 entrerà in vigore una nuova regolamentazione che abbasserà il tetto massimo delle commissioni di interscambio applicate ai pagamenti con carta, passando dallo 0,65% attuale allo 0,50%. Per i pagamenti destinati alle amministrazioni pubbliche e ai piccoli commercianti, il tasso sarà ancora più basso, fissato allo 0,15%.
Questa misura tecnica, annunciata da Bank Al-Maghrib, non si limita a un semplice aggiustamento tariffario, ma si inserisce in una strategia più ampia volta a rendere i pagamenti elettronici più accessibili e diffusi, favorendo un’economia più trasparente e tracciabile.
Un mercato dei pagamenti più competitivo e inclusivo
Oltre alla riduzione delle commissioni, il Marocco sta aprendo il mercato dell’acquisizione monetica a diversi operatori, ponendo fine al monopolio del Centre Monétique Interbancaire (CMI). Dal novembre 2024, il CMI ha cessato di acquisire nuovi commercianti e sta progressivamente cedendo il suo portafoglio contrattuale ad altri soggetti, favorendo così la concorrenza e l’innovazione nel settore.
Questa apertura dovrebbe facilitare l’adozione dei pagamenti con carta anche da parte di piccoli commercianti che finora avevano resistito a causa dei costi elevati, delle difficoltà tecniche o dell’abitudine al contante. La riduzione delle commissioni rappresenta infatti un incentivo importante per superare queste barriere, rendendo il pagamento elettronico più conveniente e diffuso.
Impatto per i marocchini in Italia
Per i marocchini residenti in Italia e i viaggiatori che si recano in Marocco, questa evoluzione significa una maggiore facilità nell’utilizzo di carte di pagamento anche nei piccoli esercizi commerciali, con transazioni più sicure e tracciabili. Inoltre, il rafforzamento dei pagamenti elettronici potrà facilitare le rimesse e gli scambi economici tra i due Paesi.
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