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2026-07-07 14:04 · Viste: 4

Hassan Kherbach morte Francia processo 2026

Riassunto veloce
Un padre marocchino ucciso in Francia: la vicenda di Hassan KherbachNel luglio del 2017, Hassan Kherbach, padre marocchino di tre figli, è stato tragicamente ucciso a Nangis, in Seine-et-Marne, mentre cercava di sedare u…
Hassan Kherbach morte Francia processo 2026

Un padre marocchino ucciso in Francia: la vicenda di Hassan Kherbach

Nel luglio del 2017, Hassan Kherbach, padre marocchino di tre figli, è stato tragicamente ucciso a Nangis, in Seine-et-Marne, mentre cercava di sedare una rissa. Dopo nove anni di attesa e dolore, la famiglia di Hassan spera che il processo in corso davanti alla corte criminale di Melun possa finalmente fare luce sull’accaduto e portare giustizia.

Hassan Kherbach, 47 anni, era molto conosciuto e stimato nella sua comunità di Nangis, un comune di circa 9.000 abitanti. La notte del 13 luglio 2017, durante i festeggiamenti anticipati della festa nazionale francese, una violenta lite è scoppiata in un parcheggio tra il figlio dell’accusata principale e alcuni giovani del quartiere. Hassan, che si trovava nei paraggi dopo una serata con amici, si è avvicinato per cercare di calmare la situazione, ma è stato aggredito e colpito mortalmente.

Il processo e le accuse

Il processo, iniziato il 7 luglio 2026, vede imputata Suna E., 54 anni, accusata di violenze con uso di arma che hanno causato la morte senza intenzione di uccidere, e di porto ingiustificato di arma bianca. Il rischio per lei è una condanna fino a 20 anni di carcere. Anche il marito e il figlio di Suna E. sono sotto processo per violenze aggravate e porto di arma bianca.

Durante la rissa, dopo che il figlio di Suna E. era stato coinvolto nella lite, la donna sarebbe intervenuta armata di coltello e di una lama da macellaio, tentando di difendere il figlio. In questo contesto confuso, Hassan Kherbach si sarebbe trovato faccia a faccia con Suna E., ricevendo diversi colpi, uno dei quali ha lesionato un’arteria femorale, causandone la morte. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Provins, Hassan è deceduto alle 2:20 della notte seguente.

La famiglia ha vissuto anni difficili, aggravati dalla decisione di rilasciare Suna E. dopo meno di un anno di custodia cautelare per motivi medici, una scelta che ha riaperto le ferite del lutto. Nel luglio 2017, circa 600 persone hanno partecipato a una marcia silenziosa a Nangis in memoria di Hassan, con la sua figlia maggiore che portava il suo ritratto, un gesto di grande commozione e solidarietà.

Impatto per i marocchini in Italia

Questa vicenda tocca profondamente la comunità marocchina in Europa, inclusi i marocchini residenti in Italia, che seguono con attenzione le evoluzioni del caso nella speranza che venga fatta giustizia e che si riconosca il valore della vita e della dignità di ogni persona.

Articolo scritto da Abdul
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