Due marocchini eroi salvano bambina Italia 2026
Tragedia eroica sul fiume Sesia
Due uomini marocchini residenti in Italia hanno perso la vita domenica pomeriggio nel tentativo di salvare una bambina di sei anni trascinata dalla corrente del fiume Sesia, nei pressi di Novara. Nonostante non sapessero nuotare bene, Benzaid Abdelhadi e Bouchta El Kerjmi si sono gettati in acqua per soccorrere la piccola, che alla fine è stata salvata grazie all'intervento del fratello e di un altro bagnante. Purtroppo, i due uomini non sono riusciti a uscire dal fiume e sono annegati.
Il dramma si è consumato nella località di La Barca, una zona del fiume frequentata durante l'estate ma pericolosa a causa della forte corrente. I due marocchini hanno compiuto un gesto di grande coraggio e altruismo, sacrificando la propria vita per salvare quella di una bambina.
Chi erano Benzaid Abdelhadi e Bouchta El Kerjmi
Benzaid Abdelhadi, nato nel 1980, viveva ad Azzio, dove aveva recentemente acquistato una casa dopo anni di lavoro come autista di camion. Nel suo paese era conosciuto come una persona disponibile e sempre pronta ad aiutare il prossimo. Bouchta El Kerjmi abitava a Casorate Sempione; era operaio, padre di tre figlie e aspettava il quarto figlio. Il sindaco della sua città lo ha descritto come un uomo laborioso, legato alla famiglia e ben integrato nella comunità.
Le due amministrazioni comunali hanno espresso profondo cordoglio per la perdita di questi due uomini, riconoscendo il valore del loro gesto eroico. Le famiglie hanno avviato le pratiche per il rimpatrio delle salme in Marocco, dove Benzaid e Bouchta saranno sepolti nel loro villaggio natale di Ras Ain, vicino a Ben Ahmed.
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