Città del Cinema Ouarzazate investimento 2026
Un progetto strategico per il cinema marocchino
Il ministro della Gioventù, Cultura e Comunicazione, Mohamed Mehdi Bensaïd, ha dato il via ai lavori per la realizzazione della "Città Internazionale della Produzione Cinematografica" a Ouarzazate, un progetto che rappresenta un passo importante per rafforzare le infrastrutture audiovisive del Marocco e consolidare l'attrattiva della città nel panorama cinematografico internazionale. L'iniziativa è stata presentata alla presenza delle autorità locali, tra cui il governatore della provincia di Ouarzazate, rappresentanti istituzionali e professionisti del settore.
La nuova struttura si svilupperà su otto poli integrati, comprendendo studi di ripresa, un centro di post-produzione con laboratori digitali e sale di montaggio, un polo dedicato alla trasmissione e alla formazione, oltre a un complesso alberghiero da 3 a 5 stelle per ospitare le troupe nazionali e internazionali. Il progetto prevede un investimento complessivo di 240 milioni di dirham, finanziato dal Consiglio della regione Drâa-Tafilalet con 80 milioni, e dai ministeri della Comunicazione e dell'Industria con 60 milioni ciascuno, con un piano di spesa previsto tra il 2025 e il 2026.
Impatto economico e culturale per Ouarzazate e il Marocco
Questo ambizioso progetto mira a creare migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti, offrendo un sistema integrato "sportello unico" per i produttori cinematografici. Inoltre, si punta a valorizzare il turismo legato al cinema, sfruttando luoghi iconici come la Kasbah di Aït Ben Haddou, patrimonio mondiale dell'UNESCO. L'investimento riflette la crescita degli investimenti stranieri nel settore cinematografico marocchino, che nel 2024 hanno raggiunto 1,24 miliardi di dirham, confermando il ruolo del Marocco come piattaforma regionale e internazionale per la produzione audiovisiva.
Durante la stessa visita, il ministro Bensaïd e il governatore di Ouarzazate, Abdellah Jahouh, hanno ispezionato i lavori di restauro della Kasbah di Taourirt e del Palazzo di Aït Ben Haddou, sottolineando l'importanza di preservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale che contribuisce anche all'attrattiva turistica e cinematografica della regione.
Il ministro ha definito la Città del Cinema un sogno realizzato dopo anni di impegno, sottolineando che Ouarzazate è stata la prima città marocchina ad ospitare numerose produzioni cinematografiche internazionali, contribuendo a far conoscere il Marocco nel mondo. Ha inoltre evidenziato come la nuova struttura colmi una lacuna significativa nel settore della post-produzione, rafforzando la presenza e la durata delle produzioni internazionali sul territorio, con benefici economici e sociali per la popolazione locale e per i settori correlati.
"Quando le troupe straniere vengono a girare, lavorano con professionisti marocchini, utilizzano gli hotel e usufruiscono dei servizi della città", ha dichiarato Bensaïd, ringraziando tutti i partner coinvolti nel progetto. Ha concluso affermando che il successo della Città del Cinema sarà il successo della cinematografia marocchina nel suo complesso.
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