Caldo e risorse idriche in Marocco 2026
Situazione attuale delle risorse idriche in Marocco
Secondo informazioni provenienti dal Ministero dell'Equipaggiamento e dell'Acqua marocchino, il volume totale delle riserve idriche nei bacini del Marocco al 10 luglio 2026 si attesta a circa 12.345,14 milioni di metri cubi. Questa quantità rappresenta un leggero calo rispetto alle settimane precedenti, durante le quali il livello di riempimento si era stabilizzato tra il 73% e il 75%. Attualmente, la capacità di riempimento complessiva è pari al 72,5% della capacità normale dei bacini, che ammonta a circa 17.027,59 milioni di metri cubi distribuiti su nove grandi bacini idrici.
Nonostante questo lieve calo, la situazione idrica del paese rimane significativamente migliore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, quando il livello di riempimento nazionale era solo del 37,21%. Questo miglioramento è dovuto alle ingenti riserve accumulate in alcuni bacini principali, come quello del Loukkos che supera l'86% di capacità, seguito da Sbou e Oum Er-Rbia con percentuali sopra l'85%.
Impatto delle ondate di caldo e distribuzione delle perdite
Durante i primi dieci giorni di luglio, il Marocco ha subito ondate di caldo intense e prolungate che hanno causato un aumento dell'evaporazione e un conseguente calo delle riserve idriche. In questo breve periodo, i bacini marocchini hanno perso complessivamente 158,63 milioni di metri cubi d'acqua. Il volume totale registrato il 1° luglio era di circa 12.503,77 milioni di metri cubi, con un livello di riempimento del 73,43%.
Le perdite variano tra i diversi bacini: il bacino di Sbou ha registrato la maggiore diminuzione con 42,98 milioni di metri cubi persi, seguito da Oum Er-Rbia con 31,59 milioni e Loukkos con 25,53 milioni. Anche i bacini di Moulouya, Ziz-Krir Ghriss e Bouregreg hanno subito perdite significative, rispettivamente di 19,29, 14,69 e 14,49 milioni di metri cubi.
Queste cifre evidenziano l'impatto diretto delle condizioni climatiche estive, caratterizzate da temperature record che superano le medie stagionali, sulle riserve strategiche d'acqua del paese.
Prospettive e gestione delle risorse idriche
Nonostante il calo dovuto all'evaporazione e all'aumento dei consumi domestici, agricoli e industriali durante l'estate, la situazione delle riserve idriche marocchine resta relativamente stabile e migliore rispetto all'anno precedente. Tuttavia, permangono differenze territoriali significative: i bacini situati nelle regioni meridionali e orientali mostrano livelli di riempimento più bassi, con il bacino di Drâa Oued Noun al 38,19% e Ziz-Krir Ghriss al 43,74%.
Questa situazione sottolinea l'importanza di una gestione attenta e sostenibile delle risorse idriche per garantire l'approvvigionamento di acqua potabile nelle città e nelle aree rurali, nonché per soddisfare le esigenze agricole durante i mesi estivi.
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