Blocco camion marocchine Senegal Mauritania 2026
Situazione critica al valico di Rosso tra Senegal e Mauritania
Oltre ottanta camion marocchini sono attualmente bloccati nella zona di Rosso, al confine tra Senegal e Mauritania, a causa di difficoltà nelle procedure di attraversamento doganale. Questa situazione è emersa dopo che il valico con il Mali è stato chiuso in modo continuativo a causa di tensioni di sicurezza, costringendo gli autotrasportatori marocchini a cercare rotte alternative per raggiungere i loro mercati in Africa occidentale.
Secondo quanto riferito dal presidente dell'Unione Generale dei Professionisti del Trasporto Internazionale e Nazionale, Al-Sharqi Al-Hashimi, i camion marocchini si sono rivolti al passaggio senegalese, nonostante la difficoltà del percorso, ma hanno incontrato lunghe attese e rallentamenti causati dalle autorità doganali locali. La priorità di transito viene infatti data ai conducenti senegalesi e mauritani dalle ore 8:00 fino alle 16:00, mentre ai camion marocchini è consentito passare solo per due ore e mezza nel pomeriggio, limitando il numero di veicoli che possono attraversare a circa 8-10 al giorno.
Conseguenze umanitarie ed economiche per gli autotrasportatori marocchini
Le condizioni per gli autisti marocchini sono estremamente difficili: le temperature nella zona raggiungono i 48-50 gradi Celsius, e mancano strutture adeguate per il riposo, il cibo e l’igiene. Questa situazione ha causato il deterioramento di grandi quantità di merci trasportate, in particolare prodotti freschi come verdure e pesce, provocando ingenti perdite economiche per gli operatori del settore.
Al-Hashimi ha sottolineato l’assurdità di questa situazione e ha invitato i conducenti a sospendere temporaneamente il trasporto di merci attraverso questo valico per evitare ulteriori sofferenze. Ha inoltre esortato le autorità mauritane a intervenire con urgenza per risolvere i problemi al valico di Rosso, assumendosi la responsabilità di garantire un passaggio più fluido e sicuro.
Infine, l’Unione dei professionisti del trasporto ha minacciato di avviare forme di protesta, inclusa la sospensione completa del trasporto di merci da parte dei camion marocchini, che potrebbe causare un blocco significativo nei mercati africani se la situazione non verrà risolta rapidamente.
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