Euro e dirham 2026: impatto sui trasferimenti MRE
Il leggero rafforzamento del dirham contro l’euro
Durante la prima settimana di luglio 2026, l’euro ha registrato un leggero calo nei confronti del dirham marocchino, con un apprezzamento di quest’ultimo dello 0,2% rispetto alla moneta europea. Secondo i dati settimanali pubblicati da Bank Al-Maghrib, il tasso di cambio di riferimento dell’euro è passato da 10,708 dirham il 2 luglio a 10,683 dirham l’8 luglio. Questo movimento, seppur contenuto, rappresenta una variazione significativa per i marocchini residenti all’estero (MRE) che effettuano trasferimenti di denaro o cambiano valuta in questo periodo estivo, tradizionalmente caratterizzato da un aumento delle rimesse verso il Marocco.
Parallelamente, il dirham ha mostrato un rafforzamento anche rispetto al dollaro americano, guadagnando lo 0,4% nello stesso arco temporale. Bank Al-Maghrib ha inoltre segnalato che durante questa settimana non sono state effettuate operazioni di aggiudicazione sul mercato dei cambi, mentre le riserve ufficiali in valuta estera del Marocco hanno raggiunto i 498,2 miliardi di dirham al 3 luglio, con un incremento del 23% su base annua.
Implicazioni per i marocchini residenti all’estero
Il lieve deprezzamento dell’euro rispetto al dirham si traduce in un potere d’acquisto leggermente ridotto per i MRE che inviano denaro alle loro famiglie in Marocco. Ad esempio, un cambio di 1.000 euro che valeva circa 10.708 dirham il 2 luglio, è sceso a 10.683 dirham il 8 luglio, comportando una perdita di circa 25 dirham per ogni mille euro trasferiti. Sebbene l’effetto sia modesto, si manifesta proprio nel periodo estivo, quando molti marocchini residenti in Europa rientrano in patria o incrementano le rimesse per sostenere i propri cari.
Questa dinamica di cambio può influenzare le decisioni di trasferimento e di cambio valuta, spingendo alcuni MRE a monitorare più attentamente i tassi di cambio per ottimizzare il valore delle loro rimesse. Inoltre, il rafforzamento del dirham rispetto al dollaro potrebbe avere ripercussioni indirette sulle importazioni e sull’economia marocchina, elementi che a loro volta possono influenzare il contesto socio-economico in cui vivono e operano le comunità marocchine all’estero.
Contesto economico e prospettive
Il mantenimento di riserve valutarie elevate rappresenta un segnale positivo per la stabilità economica del Marocco, garantendo una maggiore capacità di intervento sul mercato dei cambi e una maggiore sicurezza finanziaria. Tuttavia, la volatilità dei tassi di cambio resta un elemento di attenzione per i MRE e per le famiglie che dipendono dalle rimesse estere.
In questo scenario, è importante che i marocchini residenti in Italia e in Europa seguano con attenzione l’andamento dei mercati valutari e si informino sulle migliori strategie per effettuare trasferimenti di denaro, al fine di minimizzare le perdite dovute alle fluttuazioni del cambio euro-dirham.
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