Aziz Akhannouch e il 2026 grandi conquiste RNI 2026
Un 2026 ricco di risultati per il Marocco secondo Akhannouch
Aziz Akhannouch, ex presidente del partito Rassemblement National des Indépendants (RNI) e attuale Primo Ministro del Marocco, ha definito il 2026 come un anno fondamentale, ricco di emozioni e grandi risultati. Nel corso dell’evento "Université de la Jeunesse des Libéraux", Akhannouch ha espresso il suo orgoglio per la nuova generazione di giovani che assumono ruoli di responsabilità sia a livello locale che nazionale, sottolineando il successo del partito nel rinnovare le sue leadership e nel coinvolgere energie fresche.
Il Primo Ministro ha inoltre accolto con favore la partecipazione di delegazioni giovanili provenienti da 16 paesi stranieri, oltre ai marocchini residenti all’estero, evidenziando come l’università estiva della gioventù del RNI si sia trasformata in un vero e proprio centro internazionale per lo scambio di esperienze e la formazione delle nuove leve.
Progressi sociali ed economici: un bilancio positivo
Durante il suo intervento, Akhannouch ha illustrato i principali risultati ottenuti dal governo negli ultimi anni, nonostante le difficoltà. Tra i traguardi sociali, ha citato il miglioramento del settore sanitario nelle aree rurali come Tinghir, con un potenziamento del personale medico e l’apertura di nuove strutture. Ha inoltre sottolineato il successo della copertura sanitaria obbligatoria "AMO", che ha garantito una maggiore sicurezza sociale ai lavoratori autonomi.
Nel campo dell’istruzione, il leader ha evidenziato la riduzione del sovraffollamento nelle classi, mantenendo il numero di studenti per aula sotto i 30, un segno tangibile dell’efficacia delle riforme governative. Sul piano economico, Akhannouch ha ribadito che il Marocco sta seguendo una traiettoria solida, con un tasso di crescita del 5,2%, superiore alla media globale, trainato da settori chiave come industria, turismo e servizi, e da un flusso costante di investimenti pubblici e privati.
Ha inoltre ricordato il ruolo centrale del progetto di stato sociale promosso dal re Mohammed VI, che ha esteso la copertura sanitaria all’88% della popolazione, e ha evidenziato il posizionamento del Marocco come prima potenza industriale in Africa e ventiduesima destinazione turistica mondiale grazie a una visione strategica lungimirante.
Impatto per i marocchini in Italia
Queste dichiarazioni e risultati rappresentano un segnale positivo per la comunità marocchina in Italia, che può vedere nel rafforzamento delle istituzioni e nello sviluppo socio-economico del Marocco un motivo di orgoglio e una base solida per future collaborazioni e investimenti.
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