Progetto Ain Al-Nakhla sviluppo agricolo Marocco 2026
Un nuovo modello agricolo sostenibile nel sud del Marocco
Nel cuore delle regioni meridionali del Marocco, il progetto di sistemazione idro-agricola di Ain Al-Nakhla, situato nella comunità di Sidi Ahmed Al-Aroussi nella provincia di Smara, rappresenta una svolta significativa per lo sviluppo rurale e agricolo. Questo progetto innovativo mira a valorizzare le risorse idriche disponibili e a promuovere un modello di agricoltura sostenibile, focalizzato sulla produzione di foraggi e sul rafforzamento dell'allevamento del bestiame, che costituisce una delle principali basi economiche e sociali della zona.
Con un apporto idrico garantito di circa 33 litri al secondo, il progetto consentirà la creazione di un circuito di irrigazione e di un'area dedicata ad attività agricole su una superficie di circa 100 ettari. L'obiettivo principale è convertire terreni aridi in terreni irrigati, migliorando così la produttività agricola e la qualità dei foraggi, elementi fondamentali per garantire la sicurezza alimentare e il sostegno all'allevamento locale.
Impatto economico e sociale e supporto scientifico
Il progetto Ain Al-Nakhla non solo mira a incrementare la resa delle terre agricole, ma anche a creare nuove opportunità di lavoro e a diversificare le fonti di reddito nelle aree rurali, contribuendo a ridurre la vulnerabilità economica e a migliorare la stabilità sociale. Parallelamente, sono stati avviati programmi di sostegno all'economia sociale e solidale, con un finanziamento di circa 22 milioni di dirham, per favorire l'inclusione economica, in particolare dei giovani.
Il progetto è frutto di una collaborazione tra diversi enti, tra cui il Ministero dell'Interno, il Ministero dell'Agricoltura e della Pesca Marittima, l'Agenzia del Bacino Idrografico della Sakia El Hamra e Wadi Draa, l'Iniziativa Nazionale per lo Sviluppo Umano, l'Istituto Africano per la Ricerca sull'Agricoltura Sostenibile affiliato all'Università Mohammed VI Politecnica, la Camera dell'Agricoltura della regione Laayoune-Sakia El Hamra e la Fondazione Phosboucraa.
Dal punto di vista scientifico, l'Istituto Africano per la Ricerca sull'Agricoltura Sostenibile fornisce supporto tecnico e scientifico agli agricoltori e agli allevatori, aiutandoli a selezionare varietà di colture foraggere adatte alle condizioni climatiche e ambientali difficili delle regioni meridionali, come la salinità del suolo, la scarsità di precipitazioni e i venti forti. L'attenzione è posta sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, con un uso razionale delle acque sotterranee per garantire la loro disponibilità a lungo termine.
Secondo quanto riportato da Hespress, il progetto Ain Al-Nakhla rappresenta un passo importante verso l'attuazione della strategia nazionale “Generazione Verde” nelle province meridionali, con l'obiettivo di sviluppare catene di produzione agricole sostenibili e promuovere lo sviluppo rurale integrato.
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