Priorità uomini lavoro Marocco 2026
Un sondaggio rivela le preferenze nel mercato del lavoro marocchino
Secondo un recente sondaggio condotto dall’istituto Afrobarometer, il 51% dei marocchini ritiene che, in caso di scarsità di posti di lavoro, gli uomini debbano avere la priorità nell’accesso al mercato del lavoro. Solo il 36% degli intervistati sostiene invece che le donne dovrebbero godere degli stessi diritti degli uomini in ambito lavorativo.
Questa preferenza per la priorità maschile nel lavoro riflette una visione tradizionale ancora diffusa nella società marocchina e in molte altre realtà africane, dove i ruoli di genere influenzano fortemente le opportunità economiche e professionali.
Contesto più ampio sui diritti delle donne in Africa
Il sondaggio ha coinvolto cittadini di 38 paesi africani, evidenziando come il 75% degli intervistati sostenga l’autonomia decisionale delle donne in ambiti quali il matrimonio, e il 62% nel campo della procreazione. Tuttavia, persistono ostacoli significativi per le donne nell’accesso e nella progressione nel mercato del lavoro, tra cui la preferenza degli imprenditori per assumere uomini e la percezione di una carenza di competenze femminili.
Inoltre, circa un quarto degli africani ritiene che le restrizioni familiari e coniugali limitino l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro. Il 28% denuncia poi episodi di molestie contro le donne in spazi pubblici come mercati, strade e mezzi di trasporto, mentre il 78% chiede maggiori sforzi istituzionali per proteggere le donne da tali abusi.
Questi dati si inseriscono in un quadro più ampio di impegni continentali e internazionali per la parità di genere, come l’Agenda 2063 dell’Unione Africana e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che mirano a garantire diritti paritari in proprietà, eredità, contratti e accesso ai servizi finanziari, oltre a combattere la violenza di genere.
Tuttavia, il rapporto Afrobarometer sottolinea che, nonostante tali impegni, la realtà mostra ancora ampie disparità. L’indice di parità di genere in Africa è sceso dal 61% nel 2019 al 58,2% nel 2023, segnalando un peggioramento delle condizioni economiche che colpisce in modo sproporzionato le donne.
Le donne africane sono inoltre più frequentemente impiegate in lavori precari e non regolamentati, con salari inferiori e condizioni più difficili. L’accesso a terre, finanziamenti e risorse agricole rimane limitato, nonostante il ruolo chiave delle donne nella produzione alimentare.
Impatto per i marocchini in Italia
Questi dati riflettono dinamiche che possono influenzare anche la comunità marocchina in Italia, dove le questioni di parità di genere e accesso al lavoro restano temi cruciali per l’inclusione sociale ed economica.
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