Noussair Mazraoui lascia il calcio per diventare imam 2026
Un addio al calcio per una nuova vocazione religiosa
Noussair Mazraoui, difensore marocchino di 28 anni attualmente impegnato nella Coppa del Mondo 2026, ha annunciato la sua intenzione di mettere fine alla carriera calcistica per dedicarsi completamente alla religione. Dopo la partita contro l’Scozia, valida per la seconda giornata del gruppo C, il giocatore ha dichiarato di voler imparare il Corano a memoria e di aspirare a diventare imam di una moschea.
Intervistato dal quotidiano spagnolo AS, Mazraoui ha spiegato chiaramente: “Potrei decidere di ritirarmi dopo il Mondiale. La vita è breve e voglio approfondire la mia fede per poter servire la comunità come imam”. Già in passato aveva espresso il desiderio di avvicinarsi maggiormente alla pratica religiosa, mostrando una forte volontà di crescita spirituale.
Carriera sportiva e futuro incerto
La possibile fine della carriera arriva in un momento di grande rilevanza per Mazraoui, che sta disputando la sua seconda Coppa del Mondo, torneo ospitato da Stati Uniti, Messico e Canada. Giocatore chiave della nazionale marocchina guidata da Mohamed Ouahbi, ha offerto una prestazione di alto livello contro l’Scozia, dimostrando grande determinazione e capacità difensive.
Originario di Leiderdorp, nei Paesi Bassi, da genitori marocchini, Mazraoui è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax Amsterdam, squadra con cui ha esordito in prima squadra nel 2018. Nel 2024 è passato al Manchester United, club con cui ha un contratto fino al 2028. La sua decisione di ritirarsi anticipatamente potrebbe dunque interrompere bruscamente il suo percorso nel calcio professionistico.
Secondo informazioni provenienti da Bladi.net, il Bayern Monaco aveva recentemente ceduto il giocatore, e il suo futuro nel mondo del calcio appare ora incerto, in virtù della sua scelta di dedicarsi alla fede e diventare imam.
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