Marocco Algeria ONU decolonizzazione 2026
Confronto diplomatico acceso alla Commissione ONU per la decolonizzazione
Durante la sessione tematica della 24ª Commissione dell’ONU a New York, si è svolto un acceso dibattito diplomatico tra il rappresentante permanente del Marocco presso l’ONU, Omar Hilal, e il suo omologo algerino, Ammar Benjamai, riguardo alle basi legali e politiche che regolano la questione del Sahara Occidentale. Il confronto si inserisce nel contesto delle discussioni internazionali sulla natura del conflitto e sulle possibili vie di risoluzione all’interno del sistema delle Nazioni Unite.
Il rappresentante algerino ha ribadito la posizione del suo paese, che considera la questione come un caso di decolonizzazione ancora aperto, inserito nell’agenda della Commissione fin dagli anni Sessanta. L’Algeria sostiene il diritto all’autodeterminazione e insiste sulla necessità di riprendere negoziati diretti tra Marocco e Fronte Polisario sotto l’egida dell’ONU, evidenziando il ruolo di osservatore dell’Algeria stessa e della Mauritania nel processo politico.
La risposta marocchina e il ruolo del Consiglio di Sicurezza
In risposta, Omar Hilal ha fornito un quadro dettagliato che ha riformulato il dibattito alla luce della recente risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza, definita come un punto di svolta politico e giuridico. Il Consiglio ha infatti classificato il conflitto come una questione regionale da affrontare con una soluzione pacifica, escludendo la tradizionale etichetta di decolonizzazione promossa da alcune parti nella Commissione.
Hilal ha sottolineato che la risoluzione conferma l’iniziativa marocchina di autonomia come l’unico quadro realistico e serio per una soluzione definitiva, richiamando l’attenzione sulle responsabilità di Algeria e Fronte Polisario nel processo. Inoltre, ha criticato la persistenza del dibattito nella Commissione per la decolonizzazione, definendola una duplicazione istituzionale rispetto al ruolo esclusivo del Consiglio di Sicurezza, che dal 1991 è l’organo competente per questa materia.
Il diplomatico marocchino ha anche evidenziato il divario tra il discorso politico e gli sviluppi sul terreno, segnalando progressi graduali nel percorso politico promosso dall’ONU con il sostegno degli Stati Uniti, e ha confermato che le parti coinvolte hanno ricevuto e discusso la proposta marocchina di autonomia dettagliata.
Impatto per i marocchini in Italia
Questo confronto diplomatico riflette la determinazione del Marocco a promuovere una soluzione politica stabile al conflitto del Sahara Occidentale, un tema di grande importanza per la comunità marocchina in Italia, che segue con attenzione gli sviluppi internazionali riguardanti il proprio paese d’origine.
Noistranieri





