Marhaba 2026 assistenza MRE viaggio Marocco
Inizio dell’operazione Marhaba 2026: un impegno su vasta scala
Il 10 giugno 2026 è partita ufficialmente l’edizione annuale di Marhaba, la grande operazione che accompagna il rientro estivo dei Marocchini Residenti all’Estero (MRE) verso il Marocco. L’iniziativa, voluta dal re Mohammed VI e coordinata dalla Fondazione Mohammed V per la solidarietà, si estenderà fino al 15 settembre, garantendo un supporto costante e capillare per tutti i viaggiatori.
Sin dalla mezzanotte del 10 giugno, l’operazione è stata avviata simultaneamente in Francia, Spagna, Italia e Marocco, con un dispiegamento di circa 1.400 operatori sul terreno. Tra questi figurano medici, personale paramedico, assistenti sociali e numerosi volontari pronti a fornire assistenza sanitaria e sociale durante le fasi di arrivo e ritorno dei viaggiatori.
Un sistema di assistenza integrato tra Europa e Marocco
Per garantire un’accoglienza efficiente, Marhaba 2026 si basa su una rete territoriale molto estesa e ben organizzata. Sono stati predisposti 26 spazi di accoglienza distribuiti tra Europa e Marocco. In Europa, sei porti strategici sono attivi per facilitare il transito: Marseille e Sète in Francia, Genova in Italia, e Algeciras, Almeria e Motril in Spagna.
In Marocco, il dispositivo include venti punti nevralgici, tra cui i principali aeroporti nazionali, il porto di Tanger Med, diversi valichi di frontiera e numerose aree di sosta. Questo sistema permette di monitorare e assistere i viaggiatori in ogni fase del loro percorso, riducendo disagi e garantendo sicurezza.
Il coordinamento centrale dell’operazione è gestito da un Ufficio di coordinamento a Rabat, che sovrintende le attività delle squadre sul campo e gestisce un servizio di assistenza telefonica attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Questo servizio mette a disposizione una linea verde gratuita in Marocco e numeri dedicati per chi chiama dall’Europa, facilitando così l’accesso alle informazioni e al supporto.
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