La pianta del sicomoro: caratteristiche, origini e proprietà medicinali
La pianta del sicomoro
Il sicomoro è un albero della famiglia delle Moracee, diffuso in Africa e in Medio Oriente. In ambito botanico, il nome può riferirsi a specie diverse; nel contesto storico e mediterraneo si indica spesso Ficus sycomorus. È una pianta tradizionalmente associata all’Egitto, dove fu ampiamente coltivata. È chiamato anche “fico egizio” o “fico del Faraone”, ma la denominazione scientifica riportata nel testo originale, Ficus ægyptia, dato da verificare.
Può raggiungere un’altezza di circa 20 metri. Il tronco, in esemplari maturi, può diventare molto robusto e raggiungere dimensioni notevoli.
Il frutto è simile a un fico di piccole dimensioni. A differenza del fico comune (Ficus carica), il sicomoro è sempreverde nelle aree climatiche adatte; in condizioni meno favorevoli può però perdere parte del fogliame, dato da verificare.
Nel corso dei secoli il sicomoro è stato considerato anche una pianta di interesse alimentare, medicinale e per il legno. Il lattice era usato nell’antico Egitto in preparazioni tradizionali per alcune affezioni cutanee, ma l’efficacia di questi impieghi non è confermata dalla medicina moderna.
Immagini
di Gerico
Video
Video in lingua spagnola su come riconoscere l’albero.
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