Finanziamenti artigiani tradizionali Marocco 2026
La richiesta di Lahcen Saadi alle banche marocchine
Lahcen Saadi, Segretario di Stato incaricato dell'Artigianato Tradizionale e dell'Economia Sociale e Solidale in Marocco, ha recentemente evidenziato le difficoltà nell'attuazione degli accordi di finanziamento firmati tra il suo dicastero e le banche nazionali. Questi accordi mirano a facilitare l'accesso al credito per gli artigiani tradizionali a livello locale, un settore cruciale per l'economia sociale del paese.
Durante una sessione parlamentare dedicata alle domande orali, Saadi ha sottolineato che, sebbene siano stati siglati accordi con tutte le banche per predisporre offerte di finanziamento dedicate agli artigiani, la loro implementazione pratica incontra ostacoli. In particolare, ha menzionato la collaborazione con l'istituzione "Tamwilcom", che offre garanzie sui prestiti destinati a questa categoria, inserita nella strategia nazionale fino al 2030.
Contesto e iniziative per il settore artigianale
Il Segretario di Stato ha evidenziato che, nonostante il buon accordo a livello centrale, la reale attuazione a livello locale spesso presenta difficoltà, invitando le istituzioni bancarie a mostrare buona volontà per sostenere un settore che è sia sociale che produttore di ricchezza. Saadi ha anche illustrato il quadro normativo in fase di consultazione pubblica, volto a migliorare la governance, la coerenza e la trasparenza del settore, oltre a garantire un fondo di finanziamento dedicato.
Inoltre, sono stati stanziati oltre 120 milioni di dirham per programmi di sostegno alle cooperative artigianali durante l'attuale mandato governativo. Il settore ha visto anche un miglioramento nella strutturazione e nell'organizzazione, con oltre 350 enti regionali e locali coinvolti e 660.000 professionisti che beneficiano di programmi di protezione sociale, tra cui la distribuzione di 300.000 tessere per artigiani.
Non sono mancate le critiche da parte dell'opposizione, che ha denunciato la difficile situazione economica e sociale degli artigiani in diverse località, chiedendo maggiori misure di sostegno e formazione professionale. In risposta, Saadi ha ricordato il programma "Tesori Artigianali", realizzato in collaborazione con l'UNESCO, che supporta artigiani esperti nel trasferire competenze ai giovani, con l'obiettivo di favorire l'inserimento nel mercato del lavoro.
La quarta edizione del programma, prevista per il 13 luglio, includerà l'aggiunta di 12 nuovi "tesori artigianali" e celebrerà l'arte, la musica e il cinema marocchini, sottolineando il valore culturale e sociale dell'artigianato tradizionale nazionale.
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