Falso fiscale Fès rinvio udienza 2026
Rinviata l'udienza per il caso di falso fiscale a Fès
La recente udienza presso il tribunale di Fès riguardante un caso di presunto falso e frode fiscale è stata rinviata a causa dello sciopero degli avvocati, che hanno protestato contro un progetto di legge sulla professione. Tra gli imputati figura Abdelilah B., presidente del consiglio regionale di Taza e membro del partito Rassemblement National des Indépendants, insieme ad altri undici individui, inclusi imprenditori.
Durante l'udienza, gli imputati hanno insistito sul diritto di essere difesi dai loro avvocati, motivo per cui il tribunale ha deciso di posticipare il procedimento al 17 luglio 2026, concedendo tempo per la presenza della difesa. Inoltre, il tribunale ha ordinato la convocazione di altri testimoni e la presenza degli imputati in aula, in linea con le loro richieste.
Dettagli delle accuse e sviluppo del processo
Il pubblico ministero presso il tribunale di Fès ha incriminato dodici persone, guidate dal presidente del consiglio regionale di Taza, in seguito a denunce presentate da dodici vittime e all'ascolto di otto testimoni. Le accuse principali includono truffa, falsificazione di documenti ufficiali e commerciali, produzione consapevole di certificati contenenti fatti falsi e frode fiscale tramite presentazione di fatture false.
In precedenti udienze, il tribunale ha concesso la libertà provvisoria a diversi imputati dietro cauzione, mentre altri sono stati rilasciati senza cauzione. Il procedimento continua con l'esame delle richieste di risarcimento civile e ulteriori indagini.
Noistranieri










