Diritti guardie sicurezza Marocco 2026
Approvazione unanime delle modifiche al codice del lavoro
La commissione dei settori sociali della Camera dei Rappresentanti del Marocco ha approvato all'unanimità le modifiche all'articolo 193 del codice del lavoro, volte a garantire i diritti delle guardie di sicurezza privata. Questo passaggio rappresenta un importante passo legislativo per migliorare le condizioni di lavoro di questa categoria professionale, spesso soggetta a condizioni difficili e sfruttamento.
Il progetto di legge era già stato approvato all'unanimità dalla commissione per l'istruzione, gli affari culturali e sociali del Consiglio dei Consiglieri, e ora si appresta a essere discusso in seduta plenaria per la ratifica definitiva. L'iniziativa legislativa fa parte di un più ampio sforzo per completare il quadro normativo e rispondere alle esigenze di tutela sociale dei lavoratori nel settore della sicurezza privata.
Dettagli e prospettive di attuazione
Secondo quanto riportato da Hespress, il ministro Younes Sekkouri ha sollecitato l'accelerazione dell'iter legislativo per evitare ritardi nell'adozione delle nuove norme. Le modifiche prevedono che le imprese che svolgono attività di sorveglianza per conto di persone fisiche o giuridiche, soggette al diritto pubblico o privato, dovranno adeguarsi entro dodici mesi dalla pubblicazione della legge nella Gazzetta Ufficiale.
Inoltre, il governo ha annunciato l'organizzazione di una giornata di studio tecnica nel mese di luglio per esaminare i capitolati d'oneri e le problematiche applicative delle nuove disposizioni. L'obiettivo è quello di evitare difficoltà nell'attuazione delle riforme e garantire che la legge sia efficace e applicabile, tenendo conto delle sfide economiche del settore.
Il ministro ha sottolineato che la finalità non è quella di emanare una legge difficile da applicare, ma di proteggere concretamente i diritti delle guardie, che spesso lavorano per 12 ore o più in condizioni precarie. La nuova normativa rappresenta quindi un importante passo verso il miglioramento delle condizioni di lavoro e il riconoscimento dei diritti di questa categoria professionale.
Noistranieri







