Come effettuare la conversione della patente marocchina in Italia: guida aggiornata
Conversione patente marocchina
Prima del 16 agosto 2016, la patente di guida marocchina era rilasciata in formato cartaceo. Dopo il superamento dell'esame di teoria e di guida, veniva consegnata una patente provvisoria; solo dopo i primi 2 anni diventava una patente definitiva con scadenza a 10 anni, con l'aggiunta di un timbro indicato in arabo marocchino come "Tabaa dayyma".
Dopo il 16 agosto 2016, il Marocco non consegna più una patente cartacea, ma una patente a tessera simile a quella italiana. Per questo motivo non esiste più il "Tabaa dayma"; la patente marocchina, fin dalla consegna, ha una validità di 10 anni.
Conversione della patente marocchina in patente italiana
La conversione della patente marocchina in quella italiana segue le regole previste dall'accordo di reciprocità in materia di conversione delle patenti di guida marocchine, Prot. n. 23880 del 24 luglio 2019, per le patenti emesse dopo il 16 agosto 2016.
Requisiti per la conversione della patente marocchina in quella italiana
- La conversione si può effettuare dopo 2 anni, anche se non esiste più il "Tabaa dayma".
- Il richiedente può convertire la patente marocchina in quella italiana solo se non ha acquisito la residenza in Italia prima dei 2 anni dalla consegna della patente marocchina, come indicato nella circolare 91487.
- Il richiedente non deve aver superato i 4 anni di residenza in Italia.
Per eventuali aggiornamenti operativi presso la Motorizzazione civile, dato da verificare.
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