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2026-06-18 01:51 · Viste: 4

Campagna contro lavoro minorile in Marocco 2026

Riassunto veloce
Una nuova iniziativa per proteggere l'infanzia in MaroccoIn occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile, il Marocco ha lanciato una campagna nazionale di sensibilizzazione intitolata "No al lavoro minoril…
Campagna contro lavoro minorile in Marocco 2026

Una nuova iniziativa per proteggere l'infanzia in Marocco

In occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile, il Marocco ha lanciato una campagna nazionale di sensibilizzazione intitolata "No al lavoro minorile". L'iniziativa, promossa dall'Osservatorio Nazionale per i Diritti del Bambino sotto la presidenza attiva della Principessa Lalla Meryem, mira a rafforzare la consapevolezza collettiva sull'importanza di proteggere i bambini e salvaguardare i loro diritti fondamentali.

Questa campagna si inserisce nel quadro degli sforzi continui del paese per promuovere i diritti dell'infanzia e prevenire lo sfruttamento minorile, riflettendo l'attenzione speciale riservata dal Re Mohammed VI a queste tematiche.

Dati e strategie per contrastare il lavoro minorile

Il lavoro minorile rappresenta una violazione dei diritti essenziali dei bambini, tra cui il diritto all'istruzione, alla protezione e allo sviluppo, come sancito dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia ratificata dal Marocco. Negli ultimi anni, il paese ha registrato un calo significativo di questo fenomeno: l'incidenza del lavoro minorile è diminuita dell'8,2% rispetto al 2023 e del 59,1% rispetto al 2017, grazie alla collaborazione tra istituzioni e attori sociali.

Tuttavia, secondo i dati del 2024 della Direzione Generale della Statistica, circa 101.000 bambini tra i 7 e i 17 anni continuano a svolgere attività economiche, pari all'1,3% della fascia d'età. Di questi, 62.000 sono impegnati in lavori pericolosi e l'87,7% ha abbandonato la scuola, evidenziando il legame tra lavoro minorile e abbandono scolastico.

Per aumentare la consapevolezza, l'Osservatorio ha prodotto una serie di capsule audiovisive basate su situazioni reali, che verranno trasmesse sulle reti televisive nazionali e sulle piattaforme digitali durante il mese di giugno. Parallelamente, sono previsti corsi di formazione in diverse regioni del paese, in collaborazione con l'Iniziativa Nazionale per lo Sviluppo Umano, per rafforzare le capacità delle famiglie e degli operatori nel proteggere i bambini dallo sfruttamento.

L'Osservatorio ha inoltre sottolineato che la protezione dell'infanzia è una responsabilità condivisa e ha invitato la popolazione a segnalare qualsiasi violazione dei diritti dei bambini tramite il numero verde 2511, la piattaforma online 2511.ma o l'app dedicata, garantendo anonimato e gratuità.

Articolo scritto da Halima
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