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2026-06-18 03:30 · Viste: 4

Espulsione marocchini Algeria 2026: situazione e impatti

Riassunto veloce
Espulsione di 34 marocchini dall'AlgeriaLe autorità algerine hanno recentemente consegnato 34 cittadini marocchini al valico di frontiera di Zouj Bghal, segnando l'ottava ondata di espulsioni dall'inizio dell'anno. Quest…
Espulsione marocchini Algeria 2026: situazione e impatti

Espulsione di 34 marocchini dall'Algeria

Le autorità algerine hanno recentemente consegnato 34 cittadini marocchini al valico di frontiera di Zouj Bghal, segnando l'ottava ondata di espulsioni dall'inizio dell'anno. Questi uomini, provenienti da grandi città marocchine come Casablanca, Fès e Oujda, erano stati arrestati per soggiorno irregolare in Algeria. La maggior parte di loro aveva scontato pene detentive imposte dalla legislazione locale relativa all'ingresso degli stranieri. Questo rimpatrio ha permesso a questi migranti di riunirsi con le proprie famiglie dopo un periodo difficile.

Situazione critica per altri migranti e richieste di amnistia

Tuttavia, il dramma non si conclude con queste espulsioni. Numerosi altri marocchini sono ancora detenuti in Algeria, spesso in condizioni di detenzione amministrativa, nonostante abbiano già terminato le loro pene giudiziarie. L'Associazione marocchina di aiuto ai migranti vulnerabili ha denunciato che le autorità algerine bloccano le liberazioni esigendo il pagamento di multe elevate, un onere economico insostenibile per famiglie già in difficoltà. Per questo motivo, l'associazione chiede un'amnistia generale che annulli queste sanzioni pecuniarie.

Oltre alle liberazioni, viene sollevata anche la questione delle salme di sette marocchini conservate nelle camere mortuarie di Tlemcen, Oran e Béchar. L'associazione sottolinea il diritto delle famiglie di conoscere la verità sul destino dei propri cari e chiede la restituzione urgente delle spoglie.

Nel frattempo, in un contesto di crescente tensione, si registra un aumento di episodi di razzismo e discorsi d'odio contro i migranti in Nord Africa. Inoltre, alcuni truffatori sfruttano la disperazione delle famiglie vendendo false informazioni sui dispersi. L'associazione, supportata da avvocati, continua a impegnarsi per il rimpatrio dei prigionieri ancora detenuti e per la tutela dei diritti dei migranti marocchini in Algeria.

Articolo scritto da Abdul
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