Palazzo storico Tanger Spagna rischio esproprio 2026
Una città marocchina minacciata di esproprio in Spagna
La città di Tanger si trova al centro di una controversia legale in Spagna che potrebbe portare alla perdita di un importante palazzo storico. Si tratta del palazzo Álava-Esquível, situato a Vitoria, nel quartiere storico di Casco Viejo, di cui Tanger è proprietaria. La causa del contenzioso è la mancata manutenzione dell'edificio, che ha portato la municipalità spagnola a infliggere numerose sanzioni e minacciare un esproprio.
Secondo quanto riportato da bladi.net, la somma complessiva delle multe ammonta a 491.481 euro, derivante da nove sanzioni imposte dalla città di Vitoria per costringere Tanger a intervenire e riqualificare il palazzo, ormai in stato di degrado. Il conflitto si protrae dal 2018 e la situazione è aggravata dal fatto che il palazzo è ancora abitato, aumentando il rischio di crolli e rendendo urgente un intervento.
Ultimatum e tensioni politiche locali
Il consiglio comunale di Vitoria ha fissato un ultimatum per il 30 giugno 2026: se Tanger non risponderà ufficialmente e non inizierà i lavori di ristrutturazione, le autorità locali procederanno con la decima sanzione e avvieranno la procedura di esproprio. Borja Rodríguez, consigliere comunale responsabile del Modello di città, ha dichiarato che le autorità di Tanger hanno promesso una risposta prima della scadenza, auspicando una soluzione concordata piuttosto che un conflitto permanente.
Tuttavia, l'opposizione politica locale critica questa attesa, ritenendola una perdita di tempo. Alcuni consiglieri, come Xabier Ruiz de Larramendi di EH Bildu, accusano il partito di governo di aver sospeso le sanzioni dal maggio 2023 per evitare tensioni politiche, mentre Óscar Fernández di Elkarrekin lamenta la mancanza di progressi concreti. L'opposizione ha chiesto che venga immediatamente inflitta la decima multa a partire dal 1° luglio 2026 se non si raggiungerà un accordo.
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