Sequestro contanti e oro MRE Genova 2026
Scoperta al porto di Genova: 172.000 euro in contanti e lingotti d’oro
Nei giorni scorsi, le autorità italiane hanno effettuato controlli rigorosi al terminal dei partenze per il Marocco presso il porto di Genova, nel nord Italia. Durante queste verifiche, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane italiane hanno scoperto un marocchino residente in Europa (MRE) in possesso di circa 172.000 euro in contanti e lingotti d’oro. Una parte significativa del denaro era nascosta in modo insolito, all’interno di una scatola di detersivo, per eludere i controlli doganali.
La scoperta ha attirato l’attenzione per l’ingente somma di denaro trasportata senza dichiarazione, violando la normativa italiana che impone di segnalare somme superiori a 10.000 euro in contanti durante il passaggio alle dogane. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, oltre 52.000 euro erano occultati nella scatola di detersivo, mentre il resto della somma era suddiviso tra contanti e lingotti d’oro.
Conseguenze legali e sanzioni per il MRE
Le autorità italiane hanno emesso sei verbali con pagamento immediato per un totale di quasi 6.000 euro, oltre a un verbale di sequestro amministrativo relativo all’oro e ai contanti, con una sanzione che supera i 31.000 euro. Queste misure sono state adottate per contrastare il traffico illecito di valuta e metalli preziosi, fenomeno che può alimentare attività illegali e sfuggire ai controlli finanziari.
Il caso evidenzia l’attenzione crescente delle forze dell’ordine italiane nel monitorare i flussi di denaro verso il Marocco, soprattutto nei porti e aeroporti con traffico significativo di persone e merci tra i due Paesi. Il rispetto delle normative doganali è fondamentale per evitare sanzioni e garantire la trasparenza nei trasferimenti di denaro.
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