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2026-07-10 16:40 · Viste: 4

Prezzi carne rossa Marocco resistenza 2026

Riassunto veloce
Situazione attuale del mercato della carne rossa in MaroccoIl mercato della carne rossa in Marocco sta vivendo una fase di prezzi resistenti nonostante una diminuzione della domanda da parte dei consumatori. Dopo il peri…
Prezzi carne rossa Marocco resistenza 2026

Situazione attuale del mercato della carne rossa in Marocco

Il mercato della carne rossa in Marocco sta vivendo una fase di prezzi resistenti nonostante una diminuzione della domanda da parte dei consumatori. Dopo il periodo di festa del sacrificio (Eid al-Adha), durante il quale le macellerie e i mattatoi restano chiusi per diversi giorni, e con l'arrivo dell'estate, ci si aspettava un calo dei prezzi. Tuttavia, secondo quanto riportato da Hespress, i prezzi della carne rossa sono rimasti stabili o addirittura elevati, riflettendo una crisi strutturale del settore.

Il commerciante Ahmed Dahri, attivo nel mercato all'ingrosso di Fès, ha spiegato che l'offerta di carne rossa è molto limitata, ma il calo della domanda impedisce un aumento ulteriore dei prezzi. I commercianti all'ingrosso stanno subendo perdite poiché i costi di macellazione sono elevati e i prezzi di vendita non coprono tali spese. Attualmente, il prezzo all'ingrosso della carne bovina si aggira intorno ai 105 dirham al chilogrammo, mentre la carne ovina raggiunge i 135 dirham al chilogrammo. Al dettaglio, i prezzi sono ancora più alti, con la carne bovina venduta a circa 120 dirham e quella ovina a 150 dirham al chilogrammo.

Cause e possibili soluzioni per il mercato marocchino

Hicham Al Jawabri, rappresentante dei commercianti all'ingrosso di Casablanca, ha sottolineato che l'aumento dei prezzi subito dopo l'Eid al-Adha è stato temporaneo e dovuto alla chiusura di gran parte delle macellerie e alla riduzione dell'offerta. Con la riapertura delle attività, i prezzi all'ingrosso della carne bovina sono tornati a livelli più stabili, tra 92 e 100 dirham al chilogrammo, mentre la carne ovina mantiene prezzi record tra 145 e 150 dirham.

Tra le proposte avanzate per affrontare la situazione vi è l'accelerazione delle importazioni di bestiame, in particolare dalla vicina Spagna, dove i prezzi sono inferiori. Inoltre, è stato suggerito un divieto totale di macellazione delle femmine del bestiame per preservare la riproduzione e la sostenibilità del patrimonio zootecnico nazionale. Si auspica anche un sostegno finanziario ai piccoli allevatori per garantire la continuità della produzione e un adeguamento alle esigenze del mercato.

Un'altra proposta riguarda l'apertura dell'importazione di carne fresca e bestiame senza sussidi statali, permettendo a cittadini e operatori di accedere liberamente a queste importazioni. Questo dovrebbe favorire la concorrenza e contribuire a ridurre i prezzi per i consumatori, sospendendo l'importazione una volta raggiunta l'autosufficienza e la stabilizzazione dei prezzi.

Articolo scritto da Abdul
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