Permesso di soggiorno 2020: tutte le informazioni utili da conoscere
Cos'è il permesso di soggiorno?
Il permesso di soggiorno consente agli stranieri e agli apolidi presenti sul territorio italiano di soggiornare in Italia, alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente. In generale, gli stranieri di Paesi extra UE e gli apolidi che intendono soggiornare in Italia per più di tre mesi devono richiedere il permesso di soggiorno.
Per soggiorni di breve durata, ad esempio per turismo, affari o studio, può non essere necessario il permesso di soggiorno nei casi previsti dalla normativa e dalle regole sul visto. Per i cittadini dell'Unione europea si applicano regole diverse, dato da verificare in base alla situazione concreta e alla normativa aggiornata.
Entro quando va richiesto il permesso di soggiorno?
Chi arriva in Italia per la prima volta deve presentare la richiesta entro otto giorni lavorativi dall'ingresso nel territorio dello Stato. La domanda va presentata secondo la procedura prevista per la tipologia di permesso richiesto e, nei casi previsti, tramite gli uffici competenti o gli sportelli abilitati.
Durata del permesso di soggiorno
La durata del permesso di soggiorno dipende dal motivo del soggiorno e dal titolo richiesto. In linea generale, non può superare la durata prevista dal visto d'ingresso, quando il visto è richiesto, e dalla normativa applicabile al singolo caso.
- Turismo e visite d'affari: fino a tre mesi
- Lavoro stagionale: fino a nove mesi
- Studio o formazione: fino a un anno
- Lavoro autonomo, lavoro subordinato a tempo indeterminato e ricongiungimento familiare: fino a due anni
Le durate indicate possono variare in base alla disciplina vigente e al tipo di titolo richiesto, dato da verificare.
Documenti richiesti
- Passaporto o altro documento di viaggio equivalente, in corso di validità, con l'eventuale visto d'ingresso
- Fotografie formato tessera, secondo le indicazioni dell'ufficio competente
- Marca da bollo da 16 euro, se prevista
- Documentazione necessaria per la tipologia di permesso richiesto
- Eventuale contributo previsto dalla normativa
Il contributo non è richiesto nei casi di esenzione previsti dalla normativa vigente, tra cui alcune ipotesi di asilo, protezione internazionale e cure mediche, dato da verificare in base al titolo richiesto e alla disciplina aggiornata.
Dove si presenta la domanda?
- Presso gli uffici postali abilitati, per le tipologie ammesse
- Presso i patronati, dove il servizio è disponibile
- Presso i comuni che offrono questo servizio, dove previsto
- Presso lo sportello unico per l'immigrazione, nei casi di competenza
- Direttamente in questura, per le tipologie che non rientrano nella procedura postale
Il kit postale
Per alcune tipologie di permesso è possibile ritirare il kit postale, che contiene la busta, i moduli e le istruzioni. La domanda va compilata secondo le indicazioni del kit e consegnata presso un ufficio postale abilitato. La ricevuta rilasciata al momento della presentazione consente di seguire l'iter della pratica secondo le modalità previste.
Per chi non usa il kit
Chi non utilizza il kit può ricevere assistenza nella compilazione presso un patronato o un comune abilitato, se il servizio è disponibile. La trasmissione della domanda segue comunque la procedura prevista per la specifica tipologia di permesso.
Cosa fare dopo la presentazione della domanda
La ricevuta rilasciata da Poste Italiane sostituisce il vecchio cedolino, nei casi in cui la procedura postale è prevista. Con la ricevuta e con l'eventuale permesso scaduto o il visto d'ingresso, se si tratta di primo rilascio, è possibile rientrare in Italia secondo le regole vigenti; per i viaggi in altri Paesi occorre verificare le regole applicabili, dato da verificare.
Dopo la presentazione della domanda, l'interessato riceve la convocazione per presentarsi in questura, quando prevista, per i rilievi foto-dattiloscopici e per gli ulteriori adempimenti.
Se la domanda deve essere integrata con altri documenti, l'interessato viene informato secondo le modalità previste dall'amministrazione competente, ad esempio tramite SMS o raccomandata, se attivate.
Il permesso di soggiorno elettronico
Il permesso di soggiorno elettronico è una tessera con microchip che contiene i dati anagrafici, la fotografia e, nei casi previsti, le impronte digitali del titolare in formato digitale.
Tipologie di permesso di soggiorno gestite tramite uffici postali abilitati
- Affidamento
- Attesa occupazione
- Attesa riacquisto cittadinanza
- Famiglia
- Famiglia minore 14-18 anni
- Lavoro autonomo
- Lavoro subordinato
- Lavoro stagionale
- Missione
- Motivi religiosi
- Residenza elettiva
- Richiesta dello status di apolidia
- Soggiorno lavoro articolo 27
- Studio
- Tirocinio formazione professionale
Le tipologie effettivamente gestite tramite uffici postali possono variare nel tempo; verificare sempre l'elenco aggiornato, dato da verificare.
Tipologie da richiedere in questura
- Cure mediche
- Gara sportiva
- Giustizia
- Integrazione minore
- Minore età
- Vacanze lavoro
- Altre tipologie non ammesse alla procedura postale
Alcune denominazioni presenti nei testi più datati possono essere cambiate o sostituite dalla normativa successiva, dato da verificare.
Rinnovo del permesso di soggiorno
Il rinnovo del permesso di soggiorno va richiesto al questore della provincia in cui lo straniero dimora e, per alcune tipologie, anche tramite gli uffici postali abilitati. In generale, la domanda si presenta prima della scadenza del titolo; i termini precisi possono variare in base al tipo di permesso e alla disciplina vigente, dato da verificare.
In attesa del rinnovo di un permesso che consente di lavorare, lo straniero può continuare l'attività lavorativa nei limiti previsti dalla normativa, salvo comunicazione di motivi ostativi da parte dell'autorità di pubblica sicurezza. La comunicazione deve essere portata a conoscenza dell'interessato e, quando previsto, anche del datore di lavoro.
Come compilare la domanda e a chi chiedere aiuto?
Per assistenza nella compilazione della domanda ci si può rivolgere a un patronato o a un comune abilitato, se il servizio è disponibile nella propria zona.
Controllo del permesso di soggiorno online
Lo stato della pratica può essere verificato attraverso i canali ufficiali messi a disposizione dall'amministrazione competente, secondo le istruzioni riportate nella ricevuta o nel sito istituzionale.
Fonti ufficiali
Per verificare la normativa aggiornata e le procedure in vigore, consulta sempre le fonti ufficiali: Gazzetta Ufficiale e Ministero dell'Interno.
Prima di presentare una domanda o un rinnovo, verifica lì eventuali aggiornamenti su moduli, termini, contributi e tipologie ammesse.
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