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2026-06-24 02:45 · Viste: 5

Trasporto ferroviario Marocco sviluppo sostenibilità 2026

Riassunto veloce
Incontro strategico tra Marocco e Unione Internazionale delle FerrovieIl ministro dei Trasporti e della Logistica del Marocco, Abdel Samad Qiyouh, ha incontrato il direttore generale dell'Unione Internazionale delle Ferr…
Trasporto ferroviario Marocco sviluppo sostenibilità 2026

Incontro strategico tra Marocco e Unione Internazionale delle Ferrovie

Il ministro dei Trasporti e della Logistica del Marocco, Abdel Samad Qiyouh, ha incontrato il direttore generale dell'Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC), François Daven, in occasione dell'undicesima conferenza dei ministri dei trasporti dei paesi del Mediterraneo occidentale. L'incontro, tenutosi a Rabat, ha rappresentato un momento importante per rafforzare la collaborazione tra il Marocco e l'UIC, sottolineando il dinamismo e la qualità delle relazioni esistenti nel settore ferroviario.

Durante il colloquio sono state discusse le priorità strategiche dell'UIC e le iniziative internazionali volte a sviluppare infrastrutture e servizi ferroviari. Entrambe le parti hanno evidenziato le opportunità di cooperazione per sostenere le ambizioni del Marocco nel modernizzare il trasporto ferroviario, migliorandone le prestazioni e promuovendo la sostenibilità ambientale.

Progetti e prospettive per il trasporto ferroviario marocchino

Il ministro Qiyouh ha ribadito che il settore ferroviario marocchino sta vivendo una fase di significativo sviluppo, grazie anche alle direttive reali che puntano sia sui treni tradizionali sia su quelli ad alta velocità. Tra i progetti più rilevanti vi è la nuova linea ad alta velocità che collegherà Rabat a Marrakech entro il 2029, considerata una delle più grandi iniziative nel continente.

Inoltre, sono stati discussi progetti riguardanti il collegamento ferroviario tra Marrakech e Agadir e il rinnovo della rete tradizionale tra Oujda e Marrakech. Un altro punto chiave è la creazione di un polo industriale a Ben Guerir dedicato alla produzione di locomotive, che consentirà al Marocco di raggiungere una quota del 68% di componenti prodotti localmente, rafforzando così l'industria ferroviaria nazionale.

Dal canto suo, il direttore generale dell'UIC ha espresso soddisfazione per la leadership del Marocco nel settore ferroviario africano e ha sottolineato l'importanza di un'alleanza internazionale per garantire finanziamenti legati alla riduzione delle emissioni di carbonio. Ha citato come esempio il treno ad alta velocità marocchino “Al Boraq”, che ha contribuito a evitare milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e a ridurre il consumo di carburante.

Entrambi i rappresentanti hanno confermato la volontà di proseguire e rafforzare la cooperazione tecnica e regionale, scambiando competenze e adottando le migliori pratiche internazionali per affrontare le sfide della mobilità sostenibile.

Articolo scritto da Redouane Ouassour
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