Marocco Haiti Mondiale 2026 vittoria e vetta girone
Marocco determinato a chiudere in testa il girone C
Alla vigilia della sfida contro Haiti, valida per la terza partita del Mondiale 2026, il commissario tecnico della nazionale marocchina Mohamed Ouahbi ha chiarito che non ci sarà spazio per un turnover ampio nella formazione. L'obiettivo è netto: conquistare la vittoria e chiudere in vetta al girone C, superando il Brasile. Dopo un pareggio per 1-1 contro la selezione brasiliana e una vittoria per 1-0 contro l'Ecosse, la qualificazione agli ottavi di finale è ormai a portata di mano, ma il tecnico marocchino non vuole abbassare la guardia.
In conferenza stampa tenutasi al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, Ouahbi ha escluso categoricamente l'ipotesi di un ampio turnover contro Haiti, squadra già eliminata dal torneo. "Abbiamo un solo obiettivo e schiereremo quindi la migliore squadra possibile", ha dichiarato con fermezza il tecnico.
Strategia e conferme in campo
La squadra marocchina manterrà il proprio schema basato su un equilibrio difensivo solido, fondamentale per assicurarsi il primato nel girone e superare così la selezione brasiliana guidata da Carlo Ancelotti. Lo staff tecnico punta a sfruttare le buone condizioni fisiche dei giocatori chiave e a mantenere la pazienza contro le probabili transizioni offensive degli avversari.
Ouahbi ha inoltre smentito le voci riguardanti un infortunio del portiere titolare Yassine Bounou, rassicurando che il giocatore "sta bene". In avanti, il gioco continuerà a ruotare attorno a Brahim Diaz, la cui versatilità rappresenta un valore aggiunto per la manovra offensiva marocchina. Anche se alcuni giovani come Gessime Yassine attendono ancora la loro occasione, l'importanza della solidarietà nel gruppo è stata sottolineata dal portiere di riserva Munir Mohamedi, che ha espresso orgoglio nel far parte della squadra.
Noistranieri






