Inciviltà in Marocco rifiuti aggressività guida 2026
Un rapporto denuncia le principali inciviltà in Marocco
Secondo un recente rapporto del Consiglio Economico, Sociale e Ambientale (CESE) del Marocco, le principali forme di inciviltà che pesano sulla vita quotidiana nel paese sono rappresentate dai rifiuti abbandonati per strada, dall'aggressività e dai comportamenti pericolosi alla guida. Questi problemi sono stati evidenziati da un'indagine che ha coinvolto la popolazione marocchina, mettendo in luce come il degrado ambientale e sociale rappresentino una sfida importante per la convivenza civile.
Il 77% degli intervistati ha indicato la pulizia e la tutela dell'ambiente come le problematiche più rilevanti negli spazi pubblici, segnalando la presenza di rifiuti, sporcizia e il deterioramento delle infrastrutture pubbliche come elementi che compromettono la qualità della vita urbana.
Aggressività e guida pericolosa: un peso sulla quotidianità
Oltre ai problemi ambientali, il rapporto sottolinea come l'aggressività, le molestie e i comportamenti ostili siano percepiti da circa il 74% dei rispondenti come forme di inciviltà molto diffuse. Questi atteggiamenti si manifestano soprattutto nelle strade, nei trasporti pubblici, nelle amministrazioni e in luoghi affollati, creando un clima di tensione e disagio nella vita di tutti i giorni.
La sicurezza stradale rappresenta un ulteriore nodo critico: il 40% degli intervistati ha segnalato il mancato rispetto del codice della strada e la guida pericolosa come fattori che aumentano il rischio di incidenti e minano la convivenza civile. Il CESE evidenzia che il civismo non riguarda solo la cortesia o la pulizia, ma anche il modo in cui si condivide lo spazio pubblico, rispettando le regole e la sicurezza altrui.
Spazi pubblici e misure necessarie
Gli spazi maggiormente interessati da questi comportamenti incivili sono le vie pubbliche e le aree urbane (67%), seguite dai trasporti pubblici e dai servizi pubblici (61%). Anche i siti naturali e le spiagge sono coinvolti, con il 37% delle segnalazioni, mentre internet e i social network rappresentano un ambito di inciviltà per il 26% degli intervistati.
Il rapporto del CESE sottolinea che per affrontare efficacemente queste problematiche non bastano campagne di sensibilizzazione, ma è necessario rafforzare l'applicazione delle norme, migliorare le infrastrutture e organizzare meglio l'uso degli spazi pubblici. L'obiettivo è combattere l'impunità e ridurre le condizioni che favoriscono comportamenti incivili.
La maggioranza dei marocchini (86%) si dichiara favorevole all'introduzione di sanzioni per chi si rende responsabile di inciviltà, ma il rapporto invita a una strategia più ampia che includa educazione, prevenzione, esempio da parte delle istituzioni, partecipazione dei cittadini e miglioramento del contesto di vita.
Un tema cruciale in vista di eventi internazionali
Il CESE evidenzia come il rispetto dello spazio pubblico sia una questione che va oltre la semplice pulizia o disciplina: si tratta di trasformare questi spazi in un bene comune condiviso e rispettato. Questa sfida assume un'importanza particolare in vista dei grandi eventi internazionali che il Marocco si prepara ad ospitare, dove l'immagine del paese e la qualità della vita urbana saranno sotto i riflettori.
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