Frutta estiva Marocco prezzi calano 2026
Un’estate ricca di frutta e prezzi più bassi nei mercati all’ingrosso
L’estate in Marocco è tradizionalmente il periodo di maggiore consumo di frutta stagionale come angurie, pesche, albicocche e fichi. Quest’anno, grazie a condizioni climatiche favorevoli e abbondanti precipitazioni, l’offerta di questi prodotti nei mercati all’ingrosso ha raggiunto livelli record, con un impatto diretto sui prezzi al ribasso.
Secondo quanto riportato da Hespress, Abdelrazak Chabi, presidente dell’Associazione dei commercianti del mercato all’ingrosso di frutta e verdura di Casablanca, ha sottolineato come la produzione abbondante abbia raddoppiato la disponibilità di varie tipologie di anguria, inclusi i tipi gialli e rossi. Questo surplus ha fatto scendere il prezzo dell’anguria rossa a meno di un dirham al chilo, mentre quella gialla si attesta tra uno e un dirham e mezzo. Anche pesche e albicocche sono presenti in grandi quantità, con prezzi compresi tra 4 e 9 dirham al chilo a seconda della qualità e della zona di produzione.
Il mercato e le sfide per il consumatore finale
Oltre all’anguria e alle pesche, anche l’uva e i fichi – sia verdi che neri – sono disponibili in abbondanza. Tuttavia, i fichi non hanno ancora raggiunto il picco di produzione, motivo per cui i loro prezzi restano relativamente alti. Nel complesso, il mercato all’ingrosso di Casablanca mostra un’offerta che supera nettamente la domanda, determinando un calo generalizzato dei prezzi all’ingrosso.
Tuttavia, Abdelrazak Chabi ha evidenziato come questo calo non si rifletta pienamente nei prezzi al dettaglio. La mancanza di un controllo efficace e di un monitoraggio costante nei mercati al dettaglio, unita a fenomeni di frode e inganno, impedisce ai consumatori di beneficiare appieno della diminuzione dei prezzi registrata all’ingrosso.
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