Bouchra Karboubi, prima donna arbitro di una partita di calcio in Marocco
Bouchra Karboubi: una pioniera dell’arbitraggio femminile in Marocco
Bouchra Karboubi è un’arbitra marocchina, agente di polizia, considerata una delle figure pionieristiche dell’arbitraggio femminile nel Paese. Il testo originale la indica come la prima donna ad arbitrare una partita di calcio in Marocco, ma questo dato da verificare.
Nata a Taza, è cresciuta in una famiglia numerosa e ha sviluppato presto una passione per il calcio. Da adolescente giocava con gli amici su campi improvvisati. In seguito si è avvicinata all’arbitraggio. Secondo il racconto riportato nel testo originale, nel 2001 nella sua città era stata aperta una scuola di arbitraggio aperta a uomini e donne. Karboubi ha spiegato che questa scelta le ha permesso di restare vicina al calcio e di impararne meglio le regole.
La sua decisione non è stata accolta facilmente da tutti. Il testo originale riferisce che la famiglia, in particolare i fratelli, inizialmente si opponeva alla sua presenza sui campi. Con il sostegno della madre e di un vicino di casa, Karboubi riusciva comunque ad allenarsi e a partecipare alle attività sportive.
La carriera di arbitra e il lavoro nella polizia
Nel 2007, con l’avvio di un campionato nazionale femminile in Marocco, Karboubi ha proseguito la sua carriera come arbitra nazionale e si è trasferita a Meknès. Il testo originale riporta che la famiglia ha poi riconosciuto la serietà del suo percorso professionale. Karboubi ha arbitrato partite dei campionati femminili di prima e seconda divisione.
Nel 2014 ha superato un test fisico che le ha permesso di arbitrare anche partite maschili. Da quel momento, secondo il testo originale, ha seguito un percorso di preparazione più mirato, con il supporto di un allenatore sportivo messo a disposizione dalla federazione.
Parallelamente alla carriera sportiva, Karboubi lavora nella polizia. Il testo originale la descrive come ispettore di polizia e indica che la Direzione Generale della Sicurezza Nazionale (DGSN) le consente di svolgere anche l’attività di arbitra. Questa informazione da verificare.
Nel 2016 è stata promossa a livello internazionale. Il testo originale la indica anche come madre di una bambina. Riguardo alla sua partecipazione alla Coppa del Mondo femminile 2023 e alla CHAN, il dato da verificare.
Video intervista di Bouchra Karboubi
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