Tomate marocchina sorpasso Spagna 2026
Il Marocco domina il mercato europeo della tomate
Negli ultimi dieci anni, il Marocco ha consolidato la sua posizione come uno dei principali esportatori mondiali di pomodori, mettendo in crisi la tradizionale leadership spagnola. Secondo quanto riportato da fonti spagnole, le esportazioni marocchine di pomodori sono aumentate del 34,81% passando da 524.907 tonnellate nel 2016 a 707.621 tonnellate nel 2025. Nel frattempo, la Spagna ha registrato un calo significativo del 36,16%, scendendo da 910.663 tonnellate a 581.361 tonnellate nello stesso periodo.
Questa inversione di tendenza ha modificato profondamente l’equilibrio commerciale tra i due Paesi, con il Marocco che ora si posiziona davanti alla Spagna in termini di volume esportato. Un dato che non è passato inosservato, soprattutto nelle regioni spagnole tradizionalmente vocate alla produzione di pomodori, come Almería, dove le esportazioni sono diminuite da 538.111 a 392.362 tonnellate.
Fattori chiave della crescita marocchina e preoccupazioni spagnole
Il successo marocchino nel settore della produzione e esportazione di pomodori è attribuibile a diversi fattori. In primo luogo, i costi di produzione nel Regno del Marocco risultano più bassi, soprattutto per quanto riguarda la manodopera, consentendo ai produttori marocchini di offrire prezzi più competitivi sui mercati europei. Nel 2025, il prezzo medio di vendita del pomodoro marocchino si è attestato a 1,64 euro al chilo, inferiore rispetto agli 1,81 euro della Spagna e ai 1,92 euro dei Paesi Bassi.
Questa differenza di costi e prezzi ha alimentato le preoccupazioni degli agricoltori spagnoli, i quali denunciano le disparità normative tra l’Unione Europea e i paesi terzi come il Marocco. Essi sostengono che queste differenze permettono ai produttori marocchini di competere a condizioni meno onerose, mettendo a rischio la sostenibilità dell’industria agricola spagnola.
Per il Marocco, invece, questi dati rappresentano la conferma della crescita di una filiera agricola sempre più orientata all’export e della capacità del Paese di affermarsi come protagonista nel mercato globale della tomate.
Impatto per i marocchini in Italia
La crescente presenza del pomodoro marocchino nei mercati europei può favorire l’occupazione e le opportunità di lavoro per i marocchini residenti in Italia, soprattutto nel settore agricolo e della logistica legata all’export. Inoltre, rafforza il ruolo del Marocco come partner commerciale strategico per l’Italia e l’Europa.
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