Riforma immobiliare Marocco 2026: semplificazione e sblocco progetti
Una riforma storica per il settore immobiliare marocchino
Il Marocco si appresta a rivoluzionare il settore immobiliare con una riforma legislativa attesa da oltre trent'anni. La ministra dell’Aménagement du territoire nazionale, Fatima Ezzahra El Mansouri, ha presentato un progetto di legge che mira a semplificare le procedure amministrative e a sbloccare centinaia di progetti immobiliari bloccati da anni. Secondo quanto riportato da Bladi.net, questa riforma rappresenta una risposta concreta all’urbanizzazione rapida del paese e alle difficoltà che hanno frenato lo sviluppo edilizio.
Dettagli e novità della legge
Come riferisce Les Inspirations Éco, il progetto di legge n° 34.21, presentato il 1° aprile alla commissione parlamentare competente, introduce una serie di misure innovative. Tra queste, la modulazione della durata di validità delle autorizzazioni di lottizzazione, che potrà arrivare fino a quindici anni per i grandi progetti, e la sospensione dei termini in caso di interruzioni forzate dei lavori dovute a cause indipendenti dal promotore. Questi cambiamenti offrono maggiore flessibilità e tutela legale agli investitori e ai costruttori, elementi fondamentali per rilanciare un settore immobiliare paralizzato da procedure complesse e lunghe.
La riforma prevede inoltre una semplificazione delle pratiche amministrative: i tempi di esame delle domande saranno ridotti e affidati a una commissione mista composta da rappresentanti comunali, prefettizi e dell’agenzia urbana. Parallelamente, viene rafforzata la responsabilità dei lottizzatori, con la possibilità per i presidenti dei consigli comunali di recuperare le spese per eventuali difetti riscontrati entro un anno dalla consegna dei lavori tramite un semplice ordine di incasso.
Gestione delle infrastrutture e regolarizzazione dei quartieri informali
Un ulteriore passo avanti riguarda il trasferimento automatico delle infrastrutture collettive – come strade, reti idriche ed elettriche, e aree verdi – al patrimonio pubblico dopo la ricezione provvisoria dei lavori. Questa misura elimina vuoti normativi che in passato impedivano una corretta manutenzione delle infrastrutture. Inoltre, alcune operazioni, come l’estrazione di lotti per servizi pubblici, saranno esentate da autorizzazioni per accelerare i cantieri.
La legge affronta anche il problema dei quartieri informali, stabilendo criteri per la loro regolarizzazione e favorendo la messa a norma piuttosto che la demolizione. Sono previste misure transitorie per concedere proroghe ai progetti con autorizzazioni scadute, proteggendo così gli acquirenti in attesa di ricevere le loro abitazioni e i servizi promessi.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa riforma immobiliare è particolarmente rilevante per la comunità marocchina residente in Italia, molti dei quali mantengono legami familiari e investimenti immobiliari in Marocco. La semplificazione delle procedure e la maggiore sicurezza giuridica potranno facilitare la gestione e la realizzazione di progetti abitativi, migliorando le opportunità di investimento e di ritorno alle radici.
Fonti
Secondo quanto riportato da Bladi.net, la riforma rappresenta un passo fondamentale per il rilancio del settore immobiliare marocchino. Come riferisce Les Inspirations Éco, l’obiettivo è modernizzare un quadro normativo ormai obsoleto per sostenere lo sviluppo urbano e la crescita economica.
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