Video Botola Pro Dirham/Euro Salvati 2M Live Login
2026-06-07 06:03 · Viste: 13

Marocco trasformazione urbana Coppa del Mondo 2026

Riassunto veloce
Una trasformazione urbana imposta dalla Coppa del MondoIn vista della Coppa del Mondo di calcio 2026, il Marocco sta vivendo una profonda trasformazione urbana che sta cancellando interi quartieri popolari. Migliaia di a…
Marocco trasformazione urbana Coppa del Mondo 2026

Una trasformazione urbana imposta dalla Coppa del Mondo

In vista della Coppa del Mondo di calcio 2026, il Marocco sta vivendo una profonda trasformazione urbana che sta cancellando interi quartieri popolari. Migliaia di abitazioni vengono demolite per fare spazio a progetti immobiliari di lusso e infrastrutture moderne. Questa accelerazione nel rinnovamento urbano è voluta dalle autorità marocchine per presentare un'immagine di paese moderno e avanzato, in grado di ospitare un evento sportivo di portata mondiale.

Uno degli esempi più emblematici di questa trasformazione è la costruzione di un nuovo stadio da 115.000 posti, simbolo della volontà di modernizzazione. Tuttavia, questa frenesia edilizia si scontra con la realtà di quartieri costruiti in modo caotico e precario, come dimostrato dai tragici crolli di edifici a Fès, dove decine di persone hanno perso la vita.

I grandi progetti a Casablanca e Rabat e le controversie sociali

Particolarmente colpita è Casablanca, la capitale economica del paese, dove è stato rilanciato il progetto dell'Avenue Royale, un ambizioso piano urbanistico che prevede la demolizione di oltre 16.000 abitazioni e 2.500 locali commerciali su un'area di 320 ettari. Il nuovo asse urbano di 1,5 km collegherà la moschea Hassan II al centro città, con spazi verdi, residenze di lusso, un palazzo dei congressi, un teatro nazionale e una nuova stazione degli autobus. Un consorzio pubblico, guidato dalla Caisse de Dépôt et de Gestion (CDG), è responsabile di gestire le espropriazioni e di garantire il ricollocamento delle famiglie coinvolte.

Anche Rabat, la capitale amministrativa, subisce analoghi interventi, in particolare nel quartiere de L’Océan, dove centinaia di edifici sono stati demoliti per trasformare la strada costiera in una passeggiata turistica e commerciale che si estenderà dalla kasbah des Oudayas fino al nuovo hotel di lusso Four Seasons.

Tuttavia, queste demolizioni hanno generato forti polemiche. Secondo quanto riportato da El Pais, le operazioni di demolizione sono iniziate più di un anno prima dell'emanazione del decreto che autorizza le espropriazioni, suscitando critiche per la mancanza di trasparenza, le indennità ritenute insufficienti e le incertezze riguardo al ricollocamento delle famiglie più vulnerabili.

Articolo scritto da Redouane Ouassour
Commenti (0)
Scrivi un commento: iscritti e non iscritti
Anti-bot attivo: moderazione e limiti anti-spam.
Nessun commento ancora.
Continua a leggere
Scorri: carichiamo automaticamente altre notizie
Caricamento automatico attivo