Errore medico mortale a Sète famiglia marocchina 2026
Un errore fatale e il dolore di una famiglia marocchina
Il tribunale di Montpellier ha ospitato il 12 maggio 2026 il processo riguardante la tragica morte di Marwa, una bambina di 11 anni di origine marocchina, deceduta a Sète a causa di un errore medico. La piccola Marwa è stata vittima di un’iniezione errata di adrenalina al posto del farmaco Spasfon, che ha causato il suo decesso il 27 maggio 2020. La vicenda ha scosso profondamente la famiglia, che ha espresso davanti al tribunale un dolore immenso e ha ricevuto il sostegno di amici e parenti, uniti nel lutto.
Durante l’udienza, la madre di Marwa, Samira Fadil, ha raccontato con commozione il vuoto lasciato dalla figlia, definita come una studentessa modello e fonte di gioia per tutta la famiglia. Il racconto della madre ha messo in luce l’impatto devastante di questa perdita, che ha costretto la famiglia a vendere la propria casa per sfuggire ai ricordi dolorosi che essa custodiva.
Il processo e le richieste della procura
Il procedimento giudiziario vede imputati l’ospedale Saint-Clair di Sète e un infermiere, accusati di omicidio colposo. Il pubblico ministero ha richiesto due anni di reclusione con sospensione della pena per l’infermiere e due anni di carcere più una multa di 250.000 euro, di cui 100.000 con sospensione, per l’ospedale. La difesa, invece, ha chiesto l’assoluzione degli imputati, sostenendo l’assenza di responsabilità diretta nell’accaduto.
La vicenda ha attirato l’attenzione anche dei media francesi, con un’ampia partecipazione di familiari e amici durante l’udienza, segno della solidarietà che circonda la famiglia marocchina in questo momento di grande sofferenza. Il verdetto è stato rinviato al 10 giugno 2026, data in cui si attende una decisione che possa fare giustizia per Marwa.
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