Controlli attrezzature non conformi istituzioni pubbliche Marocco 2026
Indagine sulle istituzioni pubbliche marocchine
Le autorità marocchine hanno avviato un'indagine approfondita su cinque istituzioni pubbliche a seguito di numerosi rifiuti di accettazione di attrezzature e materiali non conformi ai requisiti tecnici stabiliti nei capitolati d'appalto. Questi rifiuti hanno attirato l'attenzione dell'Ispettorato generale delle finanze, che ha inviato commissioni ispettive per esaminare le procedure di gestione degli appalti e verificare il rispetto delle normative vigenti.
Secondo informazioni provenienti da Hespress, le ispezioni si concentrano sul controllo delle fasi di preparazione e esecuzione degli appalti, nonché sul monitoraggio della qualità delle forniture prima del pagamento. L'obiettivo è accertare se le attrezzature consegnate rispettino le specifiche tecniche previste nei contratti e se le procedure amministrative siano state correttamente seguite.
Irregolarità e sospetti di manipolazioni
Le indagini hanno evidenziato irregolarità nelle pratiche di accettazione delle forniture, con sospetti di manipolazioni nei verbali di consegna redatti a favore degli stessi fornitori. Alcuni funzionari pubblici sono sospettati di aver approvato attrezzature non conformi alle specifiche tecniche richieste, con conseguente accettazione di materiali non idonei all'uso e di qualità inferiore agli standard minimi.
Inoltre, è stato rilevato un possibile uso improprio di marchi internazionali per mascherare irregolarità nella definizione delle gare d'appalto, indirizzando così le forniture verso determinati fornitori. Le ispezioni hanno anche messo in luce la presenza di clausole che indicano marchi specifici nei capitolati, nonostante la normativa vieti tali pratiche salvo casi eccezionali, compromettendo la parità di concorrenza tra i partecipanti.
Altre anomalie riguardano la richiesta di certificazioni di conformità e autorizzazioni tecniche possedute solo da agenti esclusivi di alcune attrezzature, oltre a una frammentazione artificiale degli appalti per eludere le soglie di obbligatorietà della gara pubblica. Questi elementi sono considerati dagli ispettori come una vera e propria "ingegneria dell'appalto" finalizzata a favorire alcuni fornitori.
Infine, sono stati riscontrati differenziali di prezzo significativi tra appalti con specifiche tecniche poco chiare e altri che citano marchi internazionali, con margini elevati soprattutto nel settore delle attrezzature informatiche e per ufficio, mercati caratterizzati da ampia concorrenza e varietà di offerte.
I rapporti finali delle commissioni determineranno la regolarità delle procedure e le eventuali responsabilità, con successiva trasmissione agli organi competenti per le azioni correttive secondo la normativa sugli appalti pubblici.
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