Sahara Marocchino consenso internazionale 2026
Un Consenso Internazionale Rafforzato sulla Sovranità Marocchina
Durante la sessione tematica della Commissione 24 delle Nazioni Unite a New York, è emerso un ampio consenso internazionale e regionale a favore della sovranità del Marocco sul Sahara. Le iniziative diplomatiche algerine volte a riaffermare la questione del Sahara come un caso di decolonizzazione sono state messe in discussione da un sostegno crescente all’iniziativa marocchina di autonomia sotto la sovranità del Regno. Questo consenso è stato rafforzato dall’adozione della risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza, che ha segnato un cambiamento significativo nell’approccio alla questione, spostando il focus dalle dispute legali tradizionali a una soluzione politica pragmatica e duratura.
Le delegazioni presenti hanno espresso imbarazzo nel continuare a discutere la questione all’interno della Commissione 24, dato che il Consiglio di Sicurezza è l’organo esclusivamente competente per gestire questo conflitto regionale. La dinamica è stata guidata dall’inviato speciale delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura, con un chiaro orientamento verso una risoluzione politica concreta.
Il Ruolo Chiave dei Paesi del Golfo e dell’Africa
I Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), tra cui Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman, Qatar, Kuwait e Bahrain, hanno espresso una posizione araba unificata a sostegno della sovranità marocchina sul Sahara. In una dichiarazione congiunta, hanno sottolineato che il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati è fondamentale per la sicurezza regionale. Hanno inoltre ribadito il loro appoggio all’iniziativa di autonomia marocchina come unica base per la risoluzione del conflitto, condannando gli attacchi terroristici che hanno colpito la città di Smara e manifestando solidarietà con il Marocco.
In particolare, gli Emirati Arabi Uniti hanno definito la risoluzione 2797 come una svolta decisiva dopo anni di stallo, riconoscendo l’iniziativa di autonomia presentata dal Marocco nel 2007 come la soluzione più realistica e praticabile. Anche il Kuwait e il Bahrain hanno riaffermato il loro sostegno alla sovranità marocchina e alla soluzione politica basata sull’autonomia, condannando ogni forma di terrorismo e violenza.
Dal continente africano, diversi Paesi hanno manifestato un chiaro cambiamento di approccio, privilegiando una soluzione politica realistica e lodando lo sviluppo economico e sociale nelle regioni meridionali del Marocco. La Repubblica Democratica del Congo ha evidenziato che la risoluzione 2797 non solo estende il mandato della MINURSO, ma invita le parti a impegnarsi in discussioni basate sulla proposta di autonomia marocchina. Le Comore hanno espresso preoccupazione per la situazione umanitaria nei campi profughi di Tindouf, chiedendo un censimento e un accesso umanitario conforme al diritto internazionale.
Il Burundi ha elogiato la stabilità politica e la partecipazione democratica nelle regioni sahariane marocchine, mentre la Liberia ha sottolineato l’esclusività del Consiglio di Sicurezza nella gestione del dossier e ha accolto positivamente la dinamica creata dalla risoluzione 2797.
Impatto per i marocchini in Italia
Questo rafforzato consenso internazionale sulla sovranità marocchina sul Sahara rappresenta un elemento di stabilità politica che può influenzare positivamente le relazioni bilaterali tra Marocco e Italia, favorendo un clima di cooperazione più solido anche per la comunità marocchina residente in Italia.
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