Mercato immobiliare Marocco crisi e interventi Bank Al-Maghrib 2026
Il nuovo registro immobiliare paralizza le transazioni
Da giugno 2026, l'entrata in vigore del nuovo registro centrale delle procure immobiliari in Marocco ha causato un forte rallentamento nelle transazioni immobiliari. Questa misura, pensata per modernizzare il sistema e combattere la falsificazione degli atti, ha però generato un effetto opposto: cittadini e operatori si trovano bloccati da lunghe procedure amministrative, soprattutto per la levata delle ipoteche. Di conseguenza, le compravendite immobiliari tramite procura sono praticamente ferme e anche l'erogazione dei finanziamenti bancari, inclusi i mutui partecipativi Mourabaha, è stata congelata.
Il problema si aggrava ulteriormente a causa dell'ingorgo in alcuni tribunali, che richiedono documentazioni aggiuntive senza preavviso, causando accumuli di pratiche e continui rinvii nella firma dei contratti ufficiali. Questa situazione ha creato una vera e propria crisi nel settore immobiliare marocchino, mettendo a rischio la fiducia degli investitori e degli acquirenti.
Le misure di Bank Al-Maghrib per superare la crisi
Per far fronte a questa emergenza, Bank Al-Maghrib ha avviato una serie di interventi urgenti. La direzione della supervisione bancaria ha programmato incontri con il Ministero della Giustizia e le istituzioni finanziarie per eliminare gli ostacoli burocratici che bloccano il mercato. Già prima dell’entrata in vigore del registro, la banca centrale aveva avvertito le banche e collaborato alla creazione di un manuale operativo, alla nomina di un’unità di contatto dedicata e all’attivazione di una piattaforma digitale che consente ai notai di svolgere direttamente le pratiche necessarie.
Tuttavia, nonostante queste iniziative, permangono preoccupazioni da parte degli esperti di diritto immobiliare, che temono che l’eccessiva rigidità procedurale possa creare un’incertezza giuridica dannosa. Il rischio è che una burocrazia troppo severa possa scoraggiare gli investimenti e compromettere la fiducia nel mercato, penalizzando le transazioni legittime concluse in buona fede.
Il grande obiettivo resta quindi trovare un equilibrio efficace: garantire la sicurezza degli atti immobiliari contro frodi e falsificazioni, senza però bloccare il normale svolgimento delle compravendite con ritardi eccessivi.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa situazione è particolarmente rilevante per i marocchini residenti in Italia che investono nel mercato immobiliare del Marocco o che desiderano acquistare una casa nel paese d’origine. I ritardi e le complicazioni burocratiche possono infatti influire negativamente sulle loro operazioni immobiliari, rallentando la possibilità di acquisire o vendere proprietà in Marocco.
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