Aïd al-Adha Marocco regole vendita montoni 2026
Il Marocco mette fine al caos nella vendita dei montoni per l'Aïd al-Adha
In vista delle festività dell'Aïd al-Adha, il governo marocchino ha deciso di adottare misure rigorose per regolamentare la vendita dei montoni, ponendo fine alle pratiche improvvisate e spesso caotiche che si verificano ogni anno nelle città. Il Ministero dell'Interno ha infatti imposto che la vendita degli animali avvenga esclusivamente in spazi dedicati e autorizzati, vietando l'uso di garage o negozi come stalle temporanee, con pesanti sanzioni per chi non rispetterà le nuove norme.
Controlli sanitari e organizzazione territoriale per garantire sicurezza e ordine
Le autorità locali, inclusi walis, governatori e sindaci, sono state incaricate di delimitare aree precise per la vendita, con orari rigorosi e all'interno di mercati settimanali o piattaforme appositamente allestite. Questa misura mira a evitare l'occupazione abusiva dello spazio pubblico e i problemi di traffico legati alla vendita incontrollata. Inoltre, per rassicurare i consumatori dopo gli scandali sanitari degli anni precedenti, l'Office national de sécurité sanitaire des produits alimentaires (ONSSA) intensificherà i controlli veterinari. Gli esperti verificheranno lo stato di salute degli animali, i certificati di origine e i documenti di trasporto, assicurando così che i montoni messi in vendita siano sani e conformi alle normative.
Queste nuove disposizioni rispondono anche alle lamentele dei residenti, stanchi delle molestie sonore, dei rifiuti accumulati e delle truffe legate alla vendita di animali malati. Inoltre, la regolamentazione cerca di contrastare la speculazione immobiliare che aveva portato a prezzi esorbitanti per l'affitto temporaneo di locali destinati alla vendita, con alcuni affitti che superavano i 30.000 dirham per poche settimane.
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