Achraf Hakimi processo violenza 2026
Il caso giudiziario di Achraf Hakimi a pochi giorni dalla finale
A pochi giorni dalla finale della Champions League, Achraf Hakimi, difensore marocchino e vice-capitano del Paris Saint-Germain, si trova ad affrontare un momento cruciale della sua carriera e della sua vita personale. Il 22 maggio 2026, Hakimi è comparso davanti alla corte d'appello di Versailles per contestare il rinvio a giudizio per un'accusa di violenza sessuale, chiedendo un non luogo a procedere.
Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche francesi, il calciatore respinge con fermezza le accuse mosse contro di lui, che risalgono a un episodio avvenuto nel febbraio 2023. Se la corte dovesse respingere la sua richiesta, Hakimi dovrà affrontare un processo presso la corte criminale del dipartimento degli Hauts-de-Seine, con una data ancora da definire.
Dettagli dell'accusa e posizioni delle parti
L'accusa nasce dalla denuncia di una giovane donna di 24 anni che, nel febbraio 2023, si è presentata in un commissariato del Val-de-Marne per segnalare un'aggressione, senza però sporgere formalmente denuncia. La donna ha raccontato di aver conosciuto Hakimi tramite Instagram e di aver accettato un invito a recarsi presso il suo domicilio, dove sarebbe stata aggredita sessualmente contro la sua volontà.
La presunta vittima sostiene di essere riuscita a respingere il calciatore e di essere stata poi soccorsa da un'amica, avvertita tramite messaggio. Dopo un periodo di indagini, Hakimi è stato messo sotto controllo giudiziario e rinviato a giudizio lo scorso febbraio. La difesa del giocatore, rappresentata dall'avvocata Fanny Colin, ha sottolineato che l'accusa si basa esclusivamente sulla testimonianza della donna, che ostacola le indagini.
Dall'altra parte, l'avvocata della presunta vittima, Rachel-Flore Pardo, ha definito la decisione di rinvio a giudizio «perfettamente coerente con gli elementi del dossier e le richieste del pubblico ministero», accogliendo con sollievo questa fase del procedimento.
Noistranieri




