Grazia Mohammed VI tifosi senegalesi condannati 2026
Richiesta ufficiale di grazia al re Mohammed VI
Il presidente del Senegal, Bassirou Diomaye Faye, ha formalmente chiesto la grazia al re Mohammed VI per i tifosi senegalesi condannati in Marocco a seguito degli eventi legati alla Coppa d’Africa 2025. Dopo aver esaurito tutte le vie diplomatiche e giudiziarie tradizionali, il capo di Stato senegalese ha inviato una lettera al sovrano marocchino nella speranza di ottenere un intervento che possa alleviare la situazione dei detenuti e delle loro famiglie.
La richiesta arriva dopo che la corte d’appello di Rabat ha confermato, nel mese di aprile, le condanne a pene detentive da tre mesi a un anno per 18 cittadini senegalesi. Bassirou Diomaye Faye ha definito tali sentenze «ingiuste» e ha spiegato che il governo di Dakar aveva deciso strategicamente di non fare appello contro le prime sentenze per chiudere rapidamente la vicenda, ma che l’appello presentato dalla parte marocchina ha invece prolungato la detenzione degli accusati.
Contesto e tentativi di mediazione
Il governo senegalese ha attivato diversi canali per cercare una soluzione, tra cui mediazioni diplomatiche tramite l’ambasciata senegalese in Marocco e iniziative di natura religiosa. Finora, le autorità marocchine hanno liberato solo tre tifosi che avevano già scontato la pena. Il presidente Faye ha ribadito il rispetto per la sovranità della giustizia marocchina, ma ha anche espresso pubblicamente dubbi sulle opzioni disponibili qualora questo ultimo tentativo politico non dovesse avere successo.
Questa vicenda si inserisce in un contesto delicato tra Marocco e Senegal, soprattutto dopo la Coppa d’Africa che ha visto tensioni tra tifoserie e scontri che hanno portato a queste condanne. Il ruolo del re Mohammed VI potrebbe essere decisivo per una soluzione umanitaria che potrebbe contribuire a migliorare i rapporti bilaterali e alleviare le sofferenze delle famiglie coinvolte.
Impatto per i marocchini in Italia
La richiesta di grazia da parte del presidente senegalese sottolinea l’importanza delle relazioni tra Marocco e Senegal, due paesi con comunità significative anche in Italia. Un eventuale gesto di clemenza potrebbe influenzare positivamente il clima tra le comunità marocchine e senegalesi presenti nel nostro Paese.
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